1. #3 scopato dall'indiano


    Data: 03/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Audi1

    ... mano! Lo stronzo s'è liberato'. Un cartone di Federico allo stomaco e l'intervento dell'indiano alle spalle bloccarono Riccardo. 'Lasciami Chicco. Lasciami o chiamo la polizia!' 'Provaci e ti stacco i coglioni, brutto finocchio!' rispose Federico calciando i testicoli di Riccardo. 'Federico, sei frocio? Lui tuo amante?'. 'No, è un furbo che ha scopato Antonella e ora paga pegno. Leghiamogli le mani dietro la schiena e blocchiamogli le gambe'. 'Ci penso io, lascia fare a me'.
    
    Bloccato Riccardo, mentre Federico gli calò bermuda e mutande. 'Guarda che bel culo, Amit. Vuoi scopare?'. 'Lui è finocchio con aids?' 'No no, anzi. Ingoia con piacere'.
    
    Amit era un superdotato e il suo pene sprofondò nella gola di Riccardo, mentre Federico gli teneva ferma la testa. 'Guai a te se parli, finocchio!' Amit spinse il suo pene in gola fino a far toccar le sue palle e le labbra di Riccardo. 'Senti come gode! Dio bò, che bello! Che bella lingua! Dai dai...' Riccardo stava per vomitare quando il pene di Amit espulse le prime gocce di sborra, ma Federico lo teneva per il collo seduto su di lui. Dopo poco Amit sborrò e parte del seme finì in gola e parte in faccia a Riccardo. 'Dio bò, che sborrata. Chicco, fai il pappone di questo frocio e diventi ricco. Altro che pesci e cinghiali'. 'E non provi il culo? Oggi è il tuo ...
    ... giorno fortunato'. 'Allora avanti!'. Le lacrime di Riccardo si mescolavano alla sborra di Amit e ritrovarsi il pene indiano in gola lo fece piangere. 'Dai puttana, come prima! Chicco, dio bò, non suca'. 'Ci penso io' disse Federico prima di strizzare i testicoli di Riccardo, ormai viola, e rimettergli in bocca la spugna imbevuta di sborra. 'Amit, menati il cazzo e poi montalo quando sei pronto. Il frocio lo vuole solo dietro ora'. 2 minuti dopo, Amit sputò sul buchetto di Riccardo e ci passò la cappella intorno. 'Gli piace forte, hai capito Amit? Come i tori delle tue vacche'. 'Io son meglio, guarda'. Amit rinculò e poi diede una spinta secca. Il culo di Riccardo si aprì in 2, ma il suo urlo di dolore fu zittito dalla spugna che Federico aveva fissato con del nastro da pacchi. Amit spingeva e rideva divertito, mentre Federico ghignava felice. Le spinte di Amit diventarono sempre più forti e intense al punto di sborrare dentro Riccardo e inondargli il culo di sborra. 'Il finocchio ha culo vergine. Guarda, c'è sangue'. 'Eh, deve fare pratica. Ora la nostra checchina proverà tanti bei cazzi nei prossimi giorni...'.
    
    Riccardo non aveva più forza e voglia di reagire. Dentro di lui c'erano rassegnazione e stanchezza miste a una sensazione di piacere che non voleva riconoscere, ma che l'aveva eccitato.
    
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