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Regalo per un amico
Data: 03/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: antineo_
... prendiamo questa bottiglia di prosecco e andiamo in camera....ti aspetta una sorpresa". Lui fece la faccia preoccupata e mi chiese che intenzioni avessi. Ció nonostante acconsentí ad aprire la porta della camera ed entrò. Quello che vide lo lasciò senza fiato: 9 ragazzi con indosso solo slip e boxer lo stavano aspettando. Qualcuno aveva gia l'uccello duro che fuoriusciva dalla biancheria intima...tutti in coro gli dissero: ciao Alessadro, Buona Pasqua" e mostrando i loro piselli aggiunsero : "questo è il ns regalo x te". Io aprii il prosecco e misi da bere a tutti, cosi da riscaldare l'ambiente. Alessandro era senza parole, ma aveva un sorriso enorme...non sapeva cosa dire o fare.....i ragazzi cominciarono a stringersi attorno a lui e a toccarlo, a palparlo e a spogliarlo.....lui beveva il prosecco e si faceva fare tutto. Uno gli chiese: "è vero che ti piace il cazzo, che lo vuoi in bocca?" "Siiii ne voglio spompinare 10 contemporaneamente......sentirli in bocca. Nel frattempo io nell'altra stanza avevo messo una coperta per terra e invitai gli altri a venire. Alesandro si mise in ginocchio sulla coperta e noi completamente nudi lo circondammo. Il sogno del mio amico era diventato realtà, comincò a succhiare un cazzo, mentre con le mani ne segava due. La sua lingua passava da una cappella all'altra senza sosta.... c'erano mani che guidavano la sua testa su un cazzo poi su un altro, lo tenevano fermo e lo costringevano a far entrare tutta l'asta in bocca fino alla ...
... gola. Lui mugulava e succhiava avidamente....teneva insieme due uccelli poi tre e li leccava contemporaneamente. Io facevo parte del gruppo e godevo nel vedere il mio amico impazzire di piacere....il suo cazzo era durissimo e dalla cappela colava un liquido trasparente, tanta era la sua eccitazione. A un certo punto mi venne voglia di osare, dissi ad Alessandro di mettersi a pecorina e lui senza smettere di succhiare e leccare i cazzi ubbidì. Io allora mi posizionai dietro di lui e cominciai a leccargli il culo. Altri due amici mi imitarono, così ci ritrovammo in tre a contenderci con le nostre lingue l'ano di Alessandro, il quale ricambio le nostre attenzioni intensificando i suoi gemiti e aumentando il ritmo con cui spompinava gli altri ragazzi. Vedendo che il servizietto gli piaceva allora gli chiesi " Ti posso scopare? Ho voglia di metterlo nel culo" "siiiii inculami ti prego, lo voglio.....con il regalo che mi hai fatto te lo meriti il mio culo" mi rispose. Così senza pensarci due volte appoggiai la mia cappella al suo sfintere e cominciare a spingere prima dolcemente e, dopo essermi fatto strada dentro lui, spinsi fino in fondo e iniziai a scoparlo per bene, incitato dai suoi sospiri sempre più intensi. Ad un certo punto i 9 maschi che circondavano Alessandro cominciarono a godere: i loro cazzi spruzzavano la crema sul viso e dentro la bocca dl mio amico. Lui con la sua lingua cercava di non perdersi nulla: voleva bere la sborra di tutti maschi e ci stava riuscendo ...