1. Nella sala di sandro 1


    Data: 04/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Megaciccio

    ... cazzone come una professionista e ha due chiappette più sode di lei"
    
    Non potei negare e continuammo a guardare il filmato menandoci la fava.
    
    Ad un certo punto Sandro mi dice "dai, vieni più in qua e masturbiamoci "
    
    "Ma lo stiamo già facendo" gli ribatto.
    
    Lui, come nulla fosse, allungò la sua mano sul mio pisello sostituendola alla mia e con quella libera portò la mia sul suo facendomelo stringere.
    
    Non so cosa mi passasse per la testa.
    
    Non so cosa volessi o cosa mi aspettassi.
    
    Ma rimasi lì impietrito, con il suo cazzo duro chiuso nella mia mano e lui che con la sua andava lentamente su e giù sul mio pisello teso all'inverosimile.
    
    Stavo toccando il pisello ad un altro uomo e anche bello duro! E la cosa mi piaceva anche!! Ma non sapevo che fare e rimasi fermo e immobile, godendomi la sapiente maestria di Sandro che, in maniera evidente, sapeva giocare a questo gioco molto meglio di tutte le ex che mi ero scopato in passato.
    
    La sua mano mi affermava saldamente muovendosi su e giù, poi mi lasciava per accarezzare l'asta per tutta la sua lunghezza, poi mi solleticava la cappella, che iniziava a far uscire abbondanti perle di precum che lui utilizzava per lubrificare le sapienti seghe, poi affondava tra i peli del mio pube per bloccarmi il cazzo dalla base e farlo vibrare nell'aria come una lancia o mi affermava le palle strizzandole e tirandole.
    
    Sapeva giocare con il mio corpo come nessuna, e nemmeno io, era mai stata capace di fare. E mi piaceva. ...
    ... Anzi di più: godevo!! E più godevo più speravo che non si fermasse mai e che quella mano avrebbe continuato a giocare per sempre con il mio cazzo.
    
    E io restavo lì, con il suo cazzone serrato in mano, cogliendo i frutti delle sue abilità, fino a quando, non so come, trovai la forza e dissi con un sussurro di voce, "non c'è la faccio più, sto per venire"
    
    Lui si avvicinò al mio orecchio e mi sussurrò "no, aspetta un attimo, resisti un altro po'. E poi così sporchi dappertutto."
    
    Sì chinò su di me e appoggiò le sue labbra sul mio cazzo. leccò via con gusto tutto il liquido seminale che stavo emettendo e in un istante ingoiò tutta la mia verga nella sua bocca. Andò avanti con movimenti regolari, su e giù, per alcuni minuti, insalivando tutta l'asta. Sentivo il calore della sua bocca e mi faceva impazzire. Guidavo i suoi movimenti dolcemente quando iniziò a muoversi più velocemente, accarezzandogli la testa.
    
    Pompava e succhiava con passione e potenza. Si infilava tutto il mio pisello duro in gola e poi lo tirava fuori. Mi succhiava le palle, me le leccava, poi tornava sulla cappella che ciucciava come un lecca-lecca. Stavo provando nuovi livelli di piacere, come se fosse stato il primo pompino della mia vita.
    
    "Non c'è la faccio più. Non c'è la faccio più!!! Vengo vengo vengo VENGO!!!!!
    
    E godei, godei come mai avevo goduto prima. Con la mia mano affondata tra i suoi capelli e le mie palle che sbattevano sul suo volto.
    
    Sborrrai tantissimo, in un orgasmo che mi fece ...