1. LE CINQUE GIORNATE DI MILANO


    Data: 07/07/2020, Categorie: Etero Autore: suve

    ... piaccio ancora un poco?� GLI AUSTRIACI, dove sono? �Lo scatto per sollevarsi e la repentina ricaduta sul pagliericcio delle spalle dell�uomo spaventano Franca ancor più della frase delirante. Sente, vede, l�uomo andarsene poco a poco, ed in quella stanza, loro due soli e la miseria del mondo fuori, si lascia coinvolgere.� Sì Giovanni, mi piacete ancora� �� Un altro bacio Franca, vorrei morire sulle vostre labbra. �� Non parlate così, presto arriverà un dottore� �� No, non ho speranza. Datemi un altro bacio. �Quando le labbra si staccano Franca scopre che vuole continuare a baciarlo.� Vi prego Franca, fatemi andare col ricordo di voi, del vostro seno� �Giovanni allunga una mano senza riuscire a raggiungerla e Franca, presa dal vortice delle emozioni, osa ciò che mai avrebbe pensato.� State giù Giovanni, non affaticatevi, ecco� �Con fare impacciato slaccia il davanti dell�abito, lo abbassa, abbassa anche la camicia mostrando i seni floridi, prendendo una mano di lui e portandosela al petto.� Ecco, fate pure Giovanni, ora sono vostri. �L�uomo la palpa con bramosia, gli occhi lucidi, un nuovo vigore che pare percorrerlo.� Che belli che sono, che morbidi. Oh quanto li ho sognati. �La mano scivola dal seno e ricade sulla coscia coperta di lei, vi si ferma carezzevole.� E le vostre gambe Franca, devono essere belle e tornite. Vi prego, mostratemele. �Senza esitare la donna si rialza slacciandosi la gonna e lasciandola cadere a terra. Una piccola esitazione per l�imbarazzo ed i ...
    ... mutandoni la seguono mostrando all�uomo la parte inferiore del suo corpo, compreso il cespuglio rigoglioso, completamente nuda.� Sono già morto e questo &egrave il paradiso �� No Giovanni, &egrave la realtà. Ecco, toccate le cosce che tanto bramavate, carezzatele come più vi piace. �Franca si &egrave inginocchiata ancora vicino all�uomo e gli permette di carezzarla lievemente.Non si vergogna Franca, anche se pensa che dovrebbe, vuole solo accontentare quell�uomo disteso e senza forze.� Oh che bello. Se solo potessi farvi felice� �Giovanni cerca di alzarsi senza successo, desideroso di abbracciare e possedere la donna sempre sognata. Un gemito di delusione gli fuoriesce dalle labbra, guarda implorante la donna sopra di lui, e quello sguardo smuove qualcosa in lei:� State giù Giovanni, faccio tutto io. �Ancora incerto se sia un sogno febbrile o la realtà, Giovanni vede la donna chinarsi su di lui.Le braghe gli vengono aperte, sente l�aria fresca sulla punta dell�uccello teso e poi una sensazione di caldo che lo fa gemere. Non riesce ad alzarsi e può solo immaginare la bocca che sale e scende su di lui, la lingua che vortica intorno al glande. Geme ancora, e ancora, più forte, incredulo di quello che gli sta capitando. Di nuovo la sensazione di fresco e negli occhi l�immagine di lei che si alza con una strana espressione, gli si mette a sedere sopra e Giovanni si sente sprofondare in un forno rovente.� ooooohhhhhhhhh. Franca� sono dentro di voi�. Sono dentro di voi� �La donna si ...