1. Colpo di fulmine


    Data: 07/07/2020, Categorie: Etero Autore: khora

    ... continuando a parlare, mi accorgo che non è uno stupido. Discorsi sensati, a volte allusivi ma non volgari le battute. E, sorpresa, parla italiano senza errori. Il campanile della chiesa non riesce a reggerla la campana d'allarme che mi sta rimbombando nelle orecchie.... No, ma tanto la maggior parte dei contatti non si trasformano in incontri, poi col lavoro che fa, figurati..... Comunque è interessante, mi prende, inizio ad essere dispiaciuta dei problemi che ci sono per incontrarlo. Ma, mi dico, se volere è potere.... Vedremo. Intanto ci si saluta. "Ci risentiamo?" Certo che si, tesoro... e questa volta la parola non è provocatoria. "Buon notte, allora" "Ciao" e chiudo il telefono che sono quasi le tre del mattino.
    
    Non ho quasi mai mandato messaggi per prima ad un uomo appena conosciuto, ma questa volta, appena apro gli occhi, quasi automaticamente prendo il telefono e scrivo "Buon giorno, baci" La voce è ancora nella mia testa da stanotte. Cerco di ricacciare indietro le sensazioni e mi dico che è uno come tutti gli altri, magari un pochino più carismatico e furbo, ma non sono gli uomini che scopano le donne, semmai il contrario.
    
    Ci si risente spesso negli ultimi giorni e si parla al telefono per ore, fino a notte fonda. Di tutto, di me, di lui, delle nostre vite, del perchè di certe scelte, di cosa vorremmo. "Dopo quello che è stato prima che riesco a provare dei sentimenti per qualche altra donna, ce ne vuole..." e quella frase buttata li alle 2 meno venti del ...
    ... mattino mi taglia lo stomaco. E non so il motivo. D'altronde manco lo conosco. Potrebbe essere chiunque. Eppure mi da fastidio. Vabbè diciamo che le campane iniziano a suonare a morto..... Pazienza, in fondo in quel sito non si cerca altro che sesso. Ci stai scendendo con la testa? Ben ti sta! Hai già rischiato una volta, stavolta tirati indietro finchè riesci.
    
    "Domani hai qualcosa da fare?" Domanda per coprire un momento di silenzio, oppure me lo sta chiedendo veramente? "Mah, niente di che" e anche se avessi da fare me ne frego e tiro una riga. "Dovrei essere dalle parti di Savona, se non è troppo distante per te ci si può vedere" Pericolo immediato! Vabbè, tanto mi sbaglio.... "Ok, fammi sapere verso che ora e io arrivo." E ci lasciamo con l'accordo di risentirci domani per i dettagli.
    
    Ore 10.15 il telefono "fischia" "Quanto tempo ci metti ad arrivare a Savona?" "X mezzogiorno? Troppo tardi?" "No, perfetto." Uff non ho dormito tutta la notte, devo fare ancora la doccia, cambiarmi e scendere a Savona. Anche questa volta rischierò la patente per eccesso di velocità? Comunque cerco di accelerare l'uscita di casa e l'imbocco dell'autostrada. E' la primissima volta che sono più che sicura che le mie braccia non si incroceranno e che non sarà un "mi dispiace".
    
    Esco al casello e cerco il posto indicatomi. Cavolo, non lo vedo... Un paccaro? No, non è possibile. E mi tranquillizzo quando mi passa accanto e mi suona, ma subito dopo sparisce e non riesco a capire dove sia ...