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Una insospettabile signora
Data: 08/07/2020, Categorie: Etero Autore: dreamofthebluturtles
Una delle mie grandi passioni sono sempre state le donne più grandi di me. Le ho idealizzate prima ancora di incontrarle associandole alla qualità del sesso. Con una signora, isolana come il sottoscritto e conosciuta in principio virtualmente, nacque subito feeling. L'isola non è esattamente una metropoli ma stranamente non ci si conosceva. C'erano si 14 anni di differenza per cui si frequentava ambienti differenti, ma ne per l'uno ne per l'altra c'era alcun collegamento che ci portasse a contatti precedenti. L'ambito erotico inizialmente non partì come una fiammata, qualche battuta ma niente di più. Fin quando da lei partì la proposta di vederci.....e dove farlo? Le opzioni erano molteplici, ma il periodo dell'anno (fine Settembre) fece scattare da parte sua l'idea di vederci in un luogo neutro, una spiaggia fuori mano per il periodo molto suggestiva, perché caratterizzata da una imponente roccia a forma di testa di polpo, molto popolare tra gli isolani. Tante rocce, nessuna persona dato il periodo ad eccezione di noi. Ci si era scambiati delle foto ma l'impatto per me fu sorprendente, un fisico esile ma proporzionato una donna di 44 anni nel corpo di una ragazza giovanile, non appariscente, ma molto stuzzicante. Una casacca semplice dei sandali leggeri e dei capelli sferzati dal vento che nell'isola non manca mai. Ad un iniziale fase di studio dove si vedevano una donna e un ragazzo parlare tranquillamente seduti sull'arenile delle rispettive vite, il mio ...
... sguardo fissava il suo, sempre sorridente e sornione. Di base non avevo ipotizzato nulla, poteva essere semplicemente il primo incontro di due persone che magari non si sarebbero più riviste. Ma mentre gli raccontavo aspetti che di erotico non avevano nulla, parti improvviso un bacio carico di grande passione, le nostre lingue si intrecciarono, la mia partì d'istinto, un po' sorpreso ma immediatamente coinvolto e consapevole che da ora sarebbe stato un incontro piccante. Fu un bacio che durò un eternità, e fece partire le mie mani, che sollevarono la casacca e misero a nudo un corpo non formoso ma esile e proporzionato. Un sedere piccolo che si lasciava prendere tra le mani.....le lingue si staccarono, il tempo necessario di guardarci e sentire il suo primo gemito scaturito dalle mie dita che le stuzzicavano il clitoride e si infilavano dentro di lei. Le bocche si incrociarono nuovamente e la tranquilla signora sorniona si era trasformata in una voluttuosa signora desiderosa di godere. I nostri corpi erano avvinghiati l'uno all'altro e da lontano in mare un isolato un giovane surfista poteva godersi volendo lo spettacolo. Se lo fece buon per lui, a noi non diede ne noia ne preoccupazione, lei era intenda a godere io ero intendo a farla godere e accarezzare ogni centimetro di quel corpicino così conturbante. Al suo "mi stai facendo godere" sussurrato all'orecchio la mia minuzia nel giocare con la sua patata la portò rapidamente a godere e a sdraiarsi sull'asciugamano per ...