1. La vicina di casa


    Data: 10/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: nyl65

    Era una tipica giornata invernale, freddo, umido e qualche goccia di pioggia; la noia si era impadronita di me, mi ero già masturbato guardando dei video porno ed ora non sapevo più che fare. Ero solo in casa, quando squillò il citofono ..... era la mia vicina, una signora sessantenne su cui qualche volta avevo fatto un pensierino oltre che un paio di segoni. Aveva dimenticato le chiavi del portoncino centrale e non sapeva come entrare, quindi aveva pensato di citofonare a me. Andai sul pianerottolo per accertarmi che avesse almeno le chiavi dell'appartamento e lei mi rassicurò, invitandomi ad entrare in casa sua per un caffè di ringraziamento.
    
    Entrai volentieri, ero solo ed annoiato e scambiare due parole con la mia vicina mi avrebbe fatto piacere.
    
    Bevemmo il caffè parlando del più e del meno ma mentre stavo spiegando che tipo di lavoro facessi, mi interruppe di colpo domandandomi: "ti piace leccare la figa?"
    
    Senz'altro cambiai espressione perchè aggiunse subito: "Ho sbagliato domanda, scusami, ti piacerebbe leccare la mia figa? Sai", continuò, " sono vedova ormai da quattro anni e non vedo un cazzo da molto tempo, non che mi manchino le occasioni, ma fino ad oggi ho voluto rispettare la memoria di mio marito; adesso però non ce la faccio più, ho una voglia repressa ..... ti dirò di più, io le chiavi del portoncino le avevo ma volevo sapere se eri solo o no!". Guardai subito la mia vicina con occhi diversi e la mia mente andò subito a quando mi ero tirato i segoni ...
    ... per lei; vero, mi aveva detto di avere 61 anni, ma li portava davvero bene, era ancora una gran bella figa.
    
    Non aspettò la mia risposta perchè aveva già capito ....... indossava una camicetta sopra la gonna al ginocchio e un paio di collant fumè con scarpa leggermente taccata. SI alzò la gonna e mise in mostra due belle gambe ancora sode e soprattutto due belle cosce tornite al punto giusto e per mia grande sorpresa ma con grande piacere, scoprì che sotto i collant non portava nulla. Si vedeva il suo sesso attraverso il nylon delle calze e questo ebbe su di me un effetto devastante...... mi avvicinai a lei, mi inginocchiai e cominciai subito a leccarle attraverso le calze, andai direttamente alla fica che era già un lago di umori. SI capiva che stava per scoppiare era come una cagna feroce, cominciò ad urlare e io aumentai il ritmo della lingua ....
    
    e non le avevo ancora spostato le calze. Venne dopo nemmeno un minuto; fu un'ondata di piacere che bagnò le calze fino ad arrivare alla mia bocca che accolse tutto con piacere. SI sedette ed allargò di nuovo le gambe, voleva ancora la mia lingua. L'accontentai, questa volta rompendole appena le calze tanto quanto bastava per infilarci la lingua che andò subito all'obiettivo. Un pò al clito un pò la scopavo, penetrandola con la lingua e sentendo che si bagnava sempre di più .... stava perdendo completamente il controllo, mugolava mi prendeva la testa con le mani e mi spingeva sempre di più. Venne la seconda volta, ancora più ...
«12»