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Incontri in chat
Data: 10/07/2020, Categorie: Etero Autore: Serien
E' risaputo che le pietanze, con un pizzico di pepe, risultano migliori al palato, così, il sesso, con un pizzico di brivido, risulta più coinvolgente. Sono fortunato, perchè quel pizzico è per me l'incontro in chat: amo prepararmi per un incontro, amo incontrare con l'occasione di un aperitivo o una cena, amo discorrere e conoscere (sono forse un gran pettegolo?), amo avere rapporti con persone appena incontrate. Esiste, particolarmente grazie a queste pagine, un sottointeso in ogni incontro: lo abbiamo fatto perchè entrambi cerchiamo leggerezza e divertimento. Non è così scontato, cioè, esistono incontri dove, per qualche motivo, questa premessa non è rispettata (ahime!, a volte le persone sono troppo complicate), tuttavia, è più facile che la magia si realizzi. Incontri senza altra aspettativa che quella di ritagliare un attimo di leggerezza e piacere dal quotidiano, di godere della compagnia di una persona diversa. Una di queste piccole parentesi è nata da un messaggio come altri, inviato a un profilo come altri, seguito da una risposta frugale e forse disinteressata. A breve il primo incontro, concordi da subito a dargli un carattere esplorativo, come una sorta di scorciatoia a una valanga di messaggi che probabilmente non avrebbero aggiunto niente di più a quello che sapevamo l'uno dell'altro, oltre al futile. L'incontro si realizzò in un bar del centro, non particolarmente affollato, senza particolari preliminari, risultando da subito piacevole: ...
... senza particolari imbarazzi iniziali, con sorrisi accoglienti, iniziammo a discorrere piacevolmente, inizialmente acquisendo qualche futile informazione, via a via palesando apprezzamenti reciproci, fino a confidarci reciprocamente i nostri desideri in cerca di soddisfazione. Gustammo così i nostri aperitivi incalzando le nostre fantasie ricercando punti di contatto, provocandoci a vicenda, coltivando il piacere di un distacco che sentivamo entrambi più fragile, ma che per qualche ragione amavamo prolungare per poter indugiare in un gioco di ammiccamenti, sguardi e provocazioni, quasi nutrendoci l'uno del desiderio dell'altro. Così, in questo gioco, iniziarono i primi sfioramenti, i primi baci e la prima avvolgente e sensuale sensazione del suo profumo che, ancora ora, ricordandolo, mi induce a una vivace stimolazione. Baci profondi, lenti e delicate carezze anticiparono il nostro congedo dal bar, per recarci a casa sua. Quì iniziammo a spogliarci a vicenda. Ricordo di aver fatto di tutto per prolungare quel momento, con gesti lenti, gustando le parti del suo corpo che a mano a mano comparivano da sotto gli indumenti che facevo scivolare via, dedicandomi a baci appasionati, a esplorazioni lente e delicate, tastando, annusando, assaporando ogni centimetro di quel corpo che piano piano scoprivo e che mi procurava una eccitazione sempre più profonda, presto svelata dalla mia compagna di giochi, che non si trattenne dall'assaporarla, gustando tutto il mio desiderio con la sua ...