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Che delusione ! ! !
Data: 11/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: tanganica
... bene la loro funzione. Mi chiese se ne avessi presi in passato cazzi di quelle dimensioni, bugiardamente dissi "no", quindi non si parlò più e si passò ai fatti, ci rotolammo sul letto stringendoci vogliosamente, poi passai a leccarlo sul collo, dietro le orecchie, passai al petto villoso e mi diressi senza indugio sul cazzo che era ben eretto. Con la mano iniziai a praticargli una lenta sega, subito dopo introdussi la rosea e delicata cappella dentro la mia bocca che l’accolse con voracità. Poiché il cazzo non era molto lungo né altrettanto grosso, potei infilarmelo tutto in bocca e cominciai a fargli un pompino meraviglioso tanto che dopo qualche minuto mi sentii riempire la bocca di calda sborra che provvidi ad ingoiare senza perderne una goccia. Di fronte ad un simile trattamento, rimase stupefatto assicurandomi che nessuno sia donna che uomo lo aveva spompinato in quel modo, si sentiva svuotato ma ancora desideroso. Si avvicinò alla mia bocca per darmi un bacio, sentii le sue fresche e morbide labbra unirsi alle mie e la sua lingua entrarmi come un serpente in bocca, ci baciavamo sempre più appassionatamente sulla bocca, sul collo, sui capezzoli. Tutto questo aveva fatto riprendere vigore al suo cazzo era diventato di nuovo ben duro, lo rimisi in bocca, lo leccai a lungo, lo succhiai con rinnovato piacere, trattai allo stesso modo anche i coglioni; ma mi fermai perché lo sentii gemere di nuovo, segno che stava di nuovo per sborrare. Mi riposai anch’io ...
... e gli tenni il cazzo tra le mie mani; poi mi girai sul letto offrendogli le mie natiche che aprii con le mie mani e mostrandogli il mio buchetto tanto voglioso di essere allargato. Lui non aspettava altro, inumidì il mio buco ed anche la cappella che subito dopo sentii appoggiare all’apertura che dietro una sua leggera spinta si allargò per farlo entrare. I muscoli del culo ormai abituati, accolsero il cazzo fino alla radice; non fece alcuno sforzo per farlo entrare, scivolò fino in fondo con facilità e leggerezza. L’amico cominciò a scopare pensando di farmi impazzire, per me era come solleticare il buco del culo, infatti, lo incitai a sfondarmi selvaggemente. Incitato da me riversò dei colpi furiosi che produssero solamente una rapida sborrata dentro il mio culo. Io non ero ancora venuto, abituato com’ero a trattamenti diversi, infatti, i cazzi lunghi e soprattutto molto grossi mi hanno fatto tanto soffrire ma mi hanno anche fatto tantissimo godere, infatti, la mia formula era “più sofferenza uguale più godimento”. Per non offenderlo presi il mio cazzo fra le mani, con una veloce sega lo feci sborrare e così ci calmammo entrambi. L’amico aveva capito che avevo ricevuto nel mio culo cazzi ben più grossi del suo poiché era scivolato dentro con estrema facilità ed aveva scopato comodamente godendo immensamente. Ci stendemmo sul letto per riposarci e per parlare, gli spiegai che il mio “buco” era sfondato perché avevo sempre cercato uomini ben dotati e ...