1. Annamaria...l'amica


    Data: 12/07/2020, Categorie: Etero Autore: durex

    ... mi precipitai a casa.Arrivato al cancello, condivisi la posizione, quindi la chiamai�Ciao Anna��Ciao�, fu la sua risposta lapidaria�Minchia che freddezza�quando arrivi, dovrò farti rilassare un po���Dai, che già sono agitata��Ok ok, sto scherzando. Dove sei?��Credo vicino casa tua. Non salire, aspettami��Ok�sono davanti al cancello. Un bacio��Arrivo�In effetti trascorsero solo un paio di minuti e vidi la sua auto girare per la strada di casa mia.Trovò facilmente parcheggio e la vidi scendere. Indossava un abito molto corto, chiaro, con due leggere bretelline ed aderente a tal punto da disegnarle il corpo.Indossava un paio di decollete nude con tacco 12.Era molto attraente.La salutai con un bacio sulla guancia, cingendola, però, dai fianchi per verificare la sua reazione�Saliamo, dai, che sto in difficoltà�, mi disse�non devi esserlo�, cercai di rassicurarla e la presi per mano.Anna si fece forza con la stretta della mia mano e camminammo un breve tratto verso il portone di casa tenendoci mano nella mano.Il suo incedere sui tacchi era sicuro ed affascinante.Avevo voglia di guardarle il culetto fasciato da quell�abito e la feci passare avanti all�ingresso del portone. Avevo voglia di palparglielo; mi limitai, ovviamente, ad osservarlo.�Non ricordavo precisamente dove abitassi�, mi disse mentre aspettavamo l�arrivo dell�ascensore�non vieni mai da me�, la rimproverai�forse sarebbe stato meglio non venire nemmeno oggi��ma ormai siamo qui�, sorrisi.Entrammo nell�ascensore ed ...
    ... Anna mi guardò sorridendo ammiccando; la presi e la baciai.Anna si lasciò baciare, aprì le labbra per accogliere la mia lingua. Fu un bacio brevissimo, ma di una intensità incredibile.Arrivammo al piano ed Anna si staccò fulmineamente.�Che sto facendo?�, si chieseSi mise le mani in faccia, fingendo, a mio avviso, un pentimento del quale non c�era alcuna traccia�Stiamo facendo qualcosa che va ad entrambi�e che rimane tra me e te�il nostro piccolo segreto��Eh�piccolo�aggiunse sommessamente lei.Entrammo finalmente in casa.Avevamo entrambi fame l�uno dell�altro.La baciai, questa volta in maniera prolungata, scesi a leccarle il collo e le abbassai le bretelle dell�abito.Anna mi tirò la camicia fuori dai jeans e la sollevò, accarezzandomi i pettorali.Le tolsi l�abito scoprendola priva di reggiseno�Mi &egrave giunta voce che a te non piace il reggiseno�, mi disse�La voce ti &egrave giunta bene, le risposi e mi avvinghiai sui capezzoli, succhiandoli avidamenteAnna iniziò a gemere, cercando con le mani, la cintura per slacciarla.La trovò e la tolse rapidamente; sbottonò il jeans ed accarezzò il pacco da sopra i boxer. Mise una mano dentro e lo afferrò.Si inginocchiò, fece cadere i pantaloni ai piedi, abbassò il boxer ed ammirò la mia verga.Senza dire una parola, aprì le labbra e la fece sparire in bocca.Si aggrappò ai miei fianchi ed iniziò a pompare, mulinando con la lingua intorno alla cappella.Lo fece diventare durissimo.Lo tirò fuori, lo prese in mano, mi guardò e disse:�Quanto sei ...