1. La più porca di tutte.


    Data: 13/07/2020, Categorie: Etero Autore: RT_

    Lo sai. Lo hai sempre saputo.Certe cose non cambiano. Non cambieranno mai.C'è la pioggia fuori. Cade forte. L'odore della terra bagnata del cortile è dovunque, anche qui dentro, nell'androne avvolto dalla notte. Si mischia con il tuo profumo. Lo riconoscerei dovunque, quel tuo profumo.E' un po' come la strada per casa. E' come sentirsi al sicuro, non appena arriva al mio naso.Le mie labbra sono sul tuo collo. Le mie dita hanno oltrepassato l'orlo dei tuoi slip, qui in questa oscurità che nessuno vede, negli attimi che nessuno sa.Inizio a strusciare il mio cazzo contro la tua gamba. Come tu mi sai far arrapare nessuna ci riesce.La pioggia sembra cadere più forte quando lentamente lo afferri e inizi la tua perfetta sega.Cerco il tuo sguardo nel buio e mi sembra di trovare il luccichio in fondo ai tuoi occhi. Come al solito, capisci senza dover chiedere.Ti abbassi e inizi a prenderlo in bocca. Succhi senza fermarti, come piace a te. Lo prendi più in fondo che puoi, come piace a me.C'è un lampo. E' quasi come un segnale.Il segnale che non basta più quello che si è già avuto. No. Ora voglio di più.Ti faccio alzare e ti giro, spingendoti violentemente contro il muro. C'è un tuo piccolo gemito. E' come l'invito di tutti gli inviti, per me. Abbasso i tuoi pantaloni e faccio volare via gli slip. Sei a gambe aperte e la tua figa è completamente bagnata, quasi più del terreno lì fuori. Ti penetro senza esitare, il mio cazzo trova la via senza doverla neanche cercare.Ti volti per un ...
    ... attimo verso di me, ma neanche il tempo di vedermi che ti spingo la testa contro il muro. La tua guancia urta la parete. Tutto inizia a diventare più forte mentre continui a scontrarti contro il muro, godendo come una porca assatanata. Non ti basta. Ne vuoi di più, ancora e ancora.Continuo a sbatterti a più non posso, mentre il temporale sembra essere diventato un uragano.Inizi a gridare per il piacere. Ad ogni mio affondo segue un tuo gemito, la colonna sonora perfetta. Ecco, ci sei quasi. I tuoi muscoli si contraggono come un ingranaggio, sento il mio cazzo godere di questa stretta inevitabile. Vieni ululando di gioia, mentre la tua guancia è ancora un tutt'uno con la parete.Ti accasci a terra, voltandoti verso di me. Apri la bocca per un sospiro, per rifiatare, e ne approfitto per riempirtela con il mio cazzo ancora voglioso di te. Inizio a scoparti la bocca senza neanche dover pensare. E' tutto così istintivo, adorabilmente animalesco. Tu, e la tua bocca da scopare. Tu e la tua voglia perenne di cazzo.Apri la tua maglia porgendomi il tuo seno abbondante e raccolgo al volo l'invito. Il mio cazzo entra perfettamente fra le tue tettone, come la tessera mancante di un puzzle. Siamo lì senza aver voglia di fermarci, e poi arriva quel momento.Eccolo, esatto. E' proprio ora.Tu che alzi la testa e mi guardi, dritto negli occhi. Tu e la tua espressione di maiala inarrestabile, con un filo di sperma che ti cola dal labbro, con il trucco scambiato, con la guancia arrossata per quanto ...
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