1. Il debito


    Data: 14/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves

    ... su quel cazzo nodoso
    
    Il fratello si mise invece davanti a me e mi penetrò con un colpo secco di reni, ma l’altro fratello non veniva mai?
    
    Avevo il sederino in fiamme e quello continuava a stantuffarmi come niente fosse
    
    Il primo durò solo una decina di minuti e mi scaricò sul pube il suo seme denso e biancastro, e si sdraiò sul letto al nostro fianco
    
    Il proprietario del “mostro” invece uscì da me, e prese, per qualche istante il posto del fratello, provocandomi l’ennesimo orgasmo
    
    Poi mi fece scendere dal letto, appoggiare un piede a terra ed uno sul materasso, tenendomi ad una colonnina e, mettendosi dietro di me continuò ad incularmi
    
    Questa volta con molta forza, ad ogni colpo quasi mi sollevava da terra
    
    Poi, ad un certo punto, uscì di colpo da me, mi spinse per terra e, tenendosi il cazzo in mano lo puntò alla mia faccia e con un urlo gutturale si scaricò su di me, venni praticamente …..inondata, sperma bollente, denso, copioso, con la lingua cercavo di catturarne il più possibile ma ce l’avevo dappertutto , mi aggrappai alle sue gambe e leccai le sue cosce e di nuovo quel mostro ...
    ... non ancora in posizione di riposo, mi sentivo svuotata ma …..sazia
    
    Mi prese tra le braccia, mi baciò e mi distese sul letto di fianco al fratello, poi si stese dall’altra parte e mi abbracciò, mi addormentai così, tra le sue braccia.
    
    Guardando il mio orologio mi accorsi che avevo dormito almeno 3 ore, ero sola sul letto, silenzio intorno
    
    C’era una porta che vidi portava in un grande bagno, ove c’era la doccia ma venni attirata da una grande vasca incassata a pavimento, la riempii d’acqua e mi ci immersi, avevo trovato del bagno schiuma, penso che ci rimasi per una buona mezz’ora, poi mi asciugai strofinandomi energicamente
    
    Il mio corpo era leggermente dolorante ma ancora assaporavo il piacere che mi avevano dato i due fratelli
    
    Mi rivestii ed uscii dalla stanza, sicura di aver ottenuto la mia proroga, ripresi la mia borsa dalla scrivania e guadagnai l’uscita
    
    Arrivata alla macchina aprii la borsa per prenderne le chiavi e vi trovai un biglietto, c’era una data ed un’ora, da lì ad una decina di giorni e subito sotto c’era scritto : Saldo ed interessi.
    
    Sorrisi e risalii in macchina.. 
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