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Come una vita può cambiare 3
Data: 16/07/2020, Categorie: Etero Autore: Harael12
... me le voleva raccontare sabato. Prima di darmi la buona notte mi inviò un messaggio molto dolce, dove mi disse che non vedeva l’ora che fosse sabato. Iniziava ad essere tardi ed io mi stavo per addormentare, sentii bussare alla porta mi alzai e la feci entrare: o Sono allibita, voleva salire in camera. o Cosa ti avevo detto, voleva farti la festa. o Mentre eravamo a cena mi ha fatto degli apprezzamenti sulla mia preparazione lavorativa e sulla mia intelligenza. Quando siamo saliti in macchina ha iniziato con l’appoggiarmi una mano sulla gamba e io gli ho fatto capire che non era il caso. o Eh… che porco. o La smetti di prendermi in giro. (Iniziò a spogliarsi e si diresse in bagno per struccarsi, continuando a parlarmi). Qui sotto poi mi ha detto, se salissimo? o E tu? o Beh.. ovvio; no, guarda sei un cliente e poi sono felicemente sposata. (Si mise la mia maglia ed entrò sotto le coperte). Non sono una sciocca ragazzina in cerca di pisello, quello che ho l’ho raggiunto con la dedizione e l’impegno non di certo facendo la sgualdrina. Parlammo per una mezz’ora della cena e poi ci addormentammo. Mi svegliai per un rumore nel corridoio, probabilmente ad un vicino era caduta la valigia, guardai l’orologio e vidi che mancava poco al suono delle sveglia, pensai di regalargliene uno estremamente dolce, mi immersi nelle coperte e cercai nel modo più chirurgico possibile di spostarle le mutandine, inizia a strofinargliela con un dito, lei si girò allargando le gambe, non persi ...
... l’occasione di abbassarmi iniziando a leccargliela. Si stava bagnando e mi posò la sua mano sulla testa per darmi il ritmo, con le mani presi i lembi delle mutandine e gliele tolsi, con una mossa repentina mi cinse con le gambe il collo e tornai a darle piacere, iniziò a mugolare sotto i miei colpi di lingua fino a venire: o Siiiii….. vengo. (Mi liberò dalla sua presa). o Passami un profilattico che voglio scoparti prima di andare in ufficio, voglio che guardi Ettore sorridendo come una che ha fatto una scorpacciata di cazzo per colazione. (Sapevo che sarebbe stata la provocazione giusta per farla eccitare ancora di più). o Uhmmm…. Si.. dammelo.. Lo indossai e iniziai a penetrarla lentamente, ma lei ovviamente voleva un ritmo più frenetico, come non accontentarla, cominciai a spingere in modo profondo fino a quando si attorcigliò nuovamente con le sue gambe in vita….”vengo di nuovo….uhmm.. così..”; era arrivato il mio momento lo estrassi mi tolsi il profilattico e glielo rimpianti dentro: o Che fai? o Ti do quanto promesso… o Non venirmi dentro. (Lo diceva, ma non faceva nulla per scostarsi la sua voglia era più grande). Stavo penetrandola in modo animalesco, grugnivamo come due porci: o Dai… godi maialina! o Sei un porco! o Adesso ti vengo in bocca…. Mi staccai da lei e glielo misi davanti, non ci potevo credere aprii la bocca e iniziò a leccarmi sotto la cappella, massaggiandomi con una mano le palle….. Venni con un urlo strozzato, solo per non farmi sentire da tutto il piano e lei ...