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La mia prima esibizione
Data: 17/07/2020, Categorie: Etero Autore: impiegata
... l'attenzione che meritavano, e là sotto la mia patatina bagnarsi e schiudersi grazie al sangue che affluiva alla zona pubica. La brezza...sì, era una mattina abbastanza ventosa, di quelle in cui i piu freddolosi stanno in spiaggia con la maglietta, eravamo pur sempre a inizio stagione..e la brezza mi diede così una inconsapevole mano, perchè una folata piu forte delle altre si infilò nel mio slip ormai non piu stretto dai laccetti e lo riempì come una piccola vela, col risultato di spostarlo verso il basso..non so quanto, non ebbi il coraggio di alzare la testa a controllare, ma sentii chiaramente i raggi del sole scaldare la mia vagina. Capii quindi che il costume era sceso al punto di scoprirmi del tutto..ero nuda in una spiaggia normale, alla vista di tutti, ed in particolare dei miei due guardoni. Lottai con forza all'istino di coprirmi, e restai immobile, cuffiette nelle orecchie, fingendo di dormire, ma sapendo che chi sarebbe passato avrebbe visto tutto, i miei seni, le mie cosce e soprattutto la mia patatina curata, che tenevo con una striscia di pelo sul pube ma perfettamente liscia ai lati. Restai cosi, immobile per un tempo che a me sembrò interminabile, non so dire se un minuto, mezz'ora, tante erano le sensazioni e i pensieri che quella mattinata aveva scatenato nella mia testa..quando a un certo punto sentii una della due cuffiette staccarsi di colpo dal mio orecchio e ...
... una voce maschile parlarmi: "Mi perdoni signorina, non lo vorrei svegliare ma credo non si sia accorta che col vento..ecco.." "Cosa?" risposi, fingendo di essermi appena svegliata, e con lo sguardo andai nella direzione del suo dito, che indicava fra le mie gambe. Era uno dei due signori che era venuto a svegliarmi. "Oddio che figura, grazie! Mi sono addormentata e non mi sono accorta" continuai, e nel frattempo mi misi a sedere e iniziai a sistemarmi il costume, lasciando comunque che si godesse una visione ravvicinata della mia patatina. "Si figuri, non vorrei che passasse qualcuno e reagisse male o la denunciasse, a noi..non dava certo fastidio..." disse, ma le ultime parole furono quasi un sussurro. "Grazie ancora!" aggiunsi, e riallacciai lo slip, mentre l'uomo se ne tornava alla sua sedia. Restai ancora un po al sole, ero scossa da quella situazione, e le gambe mi tremavano dalla scarica di adrenalina che la mia esibizione mi aveva regalato..poi me ne tornai a casa, eccitata a tal punto da dovermi toccare sotto la doccia. Fu un esperienza forte, anche se non successe nulla di sessuale la ricordo ancora con estrema eccitazione, forse perchè la prima volta in cui godetti a mostrare il mio corpo in pubblico...non lo sapevo ancora, ma quella mattina mi aveva cambiata.. Come sempre mi piace leggere i vostri commenti e le vostre opinioni, se vi va scrivetemi a: p.impiegata@hotmail.it