1. Il sexy shop


    Data: 17/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Belch73

    ... seduto a fianco a me, si mise comodo e lo vidi armeggiare con i pantaloni. Tirò fuori il suo cazzo. Guardai con la coda dell�occhio tutti questi movimenti fino a che non misi bene a fuoco il suo membro. Uno spettacolo di carne: non molto largo ma decisamente lungo e liscio con una cappella affusolata e liscia.�Complimenti� mi sentii dire prima di aver realizzato di aver parlato�Grazie!� rispose luiCosa voleva era chiaro e in quel momento era esattamente quello che volevo io. Gli misi una mano sulla gamba e iniziai a farla salire verso quel premio che attendeva. Lui non disse nulla e mi sentii incoraggiato a proseguire. Iniziai ad accarezzarlo e lo impugnai muovendo la mano lentamente. �Bravo, così� sussurrò. Il mio movimento era lento e profondo e il suo respiro si fece più accentuato.Volevo di più. Lasciai la presa e mi alzai. Lui mi guardo con disappunto. Il suo disappunto però svanì subito quando vide che non mi allontanavo ma mi stavo mettendo davanti a lui in ginocchio tra le sue gambe. Presi in mano il suo bastone e iniziai a leccarlo partendo dalle palle fin su alla cappella. Dopo un paio di questi movimenti lo presi in bocca e iniziai a fare il mio primo pompino da adulto. Sapevo cosa fare e dove passare la lingua per farlo godere. Mi piaceva immensamente. Volevo sentirlo godere nella mia bocca. Sentire il suo sapore. Arrivare dove non ero mai arrivato.Non me lo permise. Mi fece staccare da lui, mi guardò negli occhi e mi disse: �Voglio incularti�.Riuscii solo ad ...
    ... annuire. Si alzo, mi oltrepassò e mi fece cenno di seguirlo. Uscimmo dal locale cinema e mi chiese di aspettarlo. Prese una custodia di un DVD gay e andò alle casse per farsi dare il film.Tornato mi fece cenno di seguirlo nelle cabine. Entrammo nell�ultima e ci chiudemmo dentro. Il dvd rimase nelle sue tasche mentre iniziammo a spogliarci.Mi fece sdraiare sul divanetto a pancia in su e inizio a massaggiare il mio cazzo che nel frattempo era diventato duro come il marmo. Mentre mi segava mi mise due dita in bocca e le leccai per bene guardandolo negli occhi.Tolse le dita dalla mia bocca e ben insalivate le passò sul mio buchino vergine dopo avermi fatto sollevare le gambe in una posizione che fino ad allora avevo vissuto solo dall�altra parte.Prima mi penetrò con un dito, spingendolo delicatamente fino in fondo. Lo mosse avanti e indietro e la mia eccitazione e la voglia di continuare crescevano ad ogni istante. Le dita diventarono presto due e sentivo il muscoli del mio ano che si allentavano sempre di più.�Sei pronto?� mi chiese.�Scopami� risposiTirò fuori dalla tasca un preservativo e lo indossò.Io rimasi lì tenendomi le gambe e lo guardai mentre vestiva il suo attrezzo, pregustando quello che sarebbe accaduto da lì a poco.Si inginocchiò tra le mie gambe e appoggiò il cazzo sul mio ano bagnato e aperto. Iniziò a spingere. Cercai di rilassarmi ma le dimensioni erano pù di quanto mi aspettassi e il dolore fu tale da farmi decidere di smettere. Quasi. Resistetti mentre sentivo che ...