1. Fiaba estiva immorale. L'inizio... la principessa con la figa di traverso.


    Data: 17/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet

    Veramente il genere "orgia" va un po' stretto perchè c'è di tutto e di più. Incesti poi? Si sprecano e gli animali? Ahahah... eccome! Ho ritenuto di mettere qulcosa per far passare velocemente le ore estive passate nel caldo più torrido... e far cessare i pensieri negativi. Buona lettura a chi mi seguirà nell'avventura. Tutte le fiabe che si rispettano iniziano con ...C’era una volta... Ora voi sapete cosa significa Kan ma kan...? No? Significa... C’era non c’era... in arabo. E’ il modo di quel mondo di iniziare una fiaba. Quindi? Kan ma kan... Il Principe Azzurro si annoia, niente più grandi imprese! I draghi di una volta? Spariti! Forse volati verso lidi a loro più confacenti. La sua vita scorre placida e noiosa, troppo tranquilla per il suo spirito avventuroso! E il sesso? Sconsolante! Ormai ha scopato, ri-scopato e scopato ancora fino alla nausea tutte le donne appena minimamente avvenenti del suo piccolo e tranquillo reame. Vero che la sua sessualità prorompente ha sempre bisogno di sfogo immediato e quando lo prende quella libidine violenta? Beh... sinceramente basta che lei respiri! Basta che sia un buco, fica, culo o bocca, perché lui quel suo duro virgulto di carne deve piantarlo immantinente in un tenero, sugoso, frutto femminile! E questo gli capita più volte al giorno! Eh si! Diverse volte al giorno! Rimpiange e nello stesso tempo pensa con rancore a sua madre, la Regina, vedova prematuramente di suo padre il Re, ancora adesso una donna di bell'aspetto con due ...
    ... tette grosse e sode e un largo culo. Una grandissima troia incestuosa che gli ha insegnato tutto del sesso! Già da bambino lo accoglieva nel talamo regale e gli illustrava con dovizia ogni minimo aspetto della libidine. Nulla ha trascurato.. hanno vissuto e rivissuto ogni pagina del grande libro del piacere. Ora... lui rimpiange la sua figa perennemente rorida di umori e mai sazia, sempre calda e accogliente, il suo buco del culo strettissimo nonostante gli innumerevoli cazzi e oggetti vari presi. Ma la Regina non è più al castello, da puttana quale è ha perso la testa per un saltimbanco da circo, enormemente dotato... tanto dotato che si dice che ha una proboscide al posto del cazzo e lo ha seguito nel suo girovagare. Certo che sarebbe tornata... figurarsi! Ma intanto? Intanto ora gli manca una donna sua, sempre pronta... che lui possa tenere lì a sua disposizione, una del suo lignaggio da scopare a volontà e senza indugio. Una principessa? Si... esatto! Una principessa sarebbe l’ideale. Ecco.. il principe arriva alla conclusione che gli manca una principessa. Ma che razza di merce rara sono le principesse che non si trovano neanche a sognarle? Ma esistono solo nelle fiabe donne di questo tipo? Chiama il suo fedele servitore... Dago. Un essere tanto brutto quanto scaltro e senza scrupoli. Per la comprensione della fiaba dobbiamo parlare di questo Dago, figura secondaria ma importante. Dago è fedele come un cane, sicuro che darebbe la vita per il suo Principe, è uno sgorbio ...
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