1. Le gemelle


    Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Autore: suve

    Mi chiamo Marco, ho 27 anni e sono fidanzato da due con Maria Anna, 25 anni, capelli nero corvino, fisico longilineo e ben proporzionato, terza di seno, culetto sodo e tornito. Una figa, tanto per intenderci.Il nome vi pare strano? Direi di sì, e ancora più strano &egrave il motivo: Maria Anna ha una gemella omozigote, assolutamente indistinguibile da lei, di nome� Anna Maria.Non so cosa sia preso ai genitori quel giorno all�anagrafe, forse il genio della confusione s�era impadronito di loro, forse erano ubriachi, forse &egrave sembrato loro divertente. Già sono uguali, metti anche nomi quasi uguali? Alcuni figli dovrebbero querelare retroattivamente i genitori per i nomi imposti. Aggiungiamoci che le vestivano sempre in maniera identica e potete capire che caos quando erano insieme. Ovvio che le due birbe si divertivano a confondere gli altri, e la voglia di giocare &egrave rimasta anche se ridotta. C�&egrave un modo per distinguerle: minuscolo, impercettibile, l�avrei appreso molto tempo dopo il fidanzamento, nelle circostanze che mi appresto a raccontare.A posteriori ho ricostruito la storia, che cominciò diversi mesi fa, quando improvvisamente Maria (le chiamerò solo col primo nome) diventò ritrosa nelle nostre effusioni.Sì, ricambiava i baci, mi teneva teneramente per mano mentre passeggiavamo, ma in tante occasioni in cui cercavo un po� più d�intimità e di contatto si tirava indietro, con le scuse più improbabili.Un pomeriggio, un�occasione fortuita diede il via a una ...
    ... serie di avvenimenti che ci ha portato alla situazione attuale.In programma c�era un film con gli amici, altre due coppie. Mentre ci dirigevamo al cinema venimmo fermati a un posto di blocco. Normali controlli, documenti, patente, libretto.Il poliziotto lesse a alta voce i nostri nomi:- Marco XXXXXXX e Anna Maria XXXXX -.Automaticamente lo corressi:- Maria Anna, il nome &egrave Maria Anna -- Veramente io qui leggo Anna Maria -Mi venne il dubbio amletico su chi avessi di fianco a me, chiesi scusa all�agente, inutile perdersi in spiegazioni lunghe e noiose, e attesi che ci restituisse i documenti per ripartire.- Che sciocca, devo aver preso la carta d�identità di Anna invece della mia -Così rispose Maria alla domanda inespressa che aleggiava nell�auto.Feci una battuta sul fatto che si confondessero anche tra di loro e lasciai cadere la cosa, però il dubbio s�era ormai insinuato in me. Al cinema, al solito, Maria allontanò la mano con cui cercavo di accarezzarla. Fatto snervante per me ma abitudinario da un po�. Continuai a guardare il film e nel frattempo pensavo, meditavo, ricostruivo.Io e Maria facevamo l�amore spesso e volentieri, era refrattaria alle mie avanches solo in occasioni come questa, quando teoricamente l�intimità non era prevista o prevedibile.Il giorno dopo ne parlai con mio fratello e gli chiesi aiuto.Maria lavora in uno studio notarile da più di un anno, Anna fa la commessa in un negozio d�abbigliamento in centro. L�idea era che quando io fossi uscito con Maria ...
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