1. Con l'amaro in bocca...


    Data: 20/07/2020, Categorie: Etero Autore: Mc_mc

    ... fretta, un gioco veramente al limite della tortura: inizia a scappellarlo lentamente, tirando la pelle al massimo; mi guarda con occhi da vera puttana bagnandosi a volte le labbra a volte aprendo la bocca e facendo ruotare la lingua. Gli dico che voglio sentire il calore della sua bocca ma a lei sembra non importare cosa voglio io, anzi mentre con una mano mi masturba vedo che la sua altra mano sta andando a toccare la sua fica.
    
    Chiude gli occhi e tira indietro la testa, prende e mi porta in bocca le dita bagnate dai suoi umori, le lecco, come un assetato alla vista del primo bicchiere d'acqua, posso sentire il dolce sapore della sua fica su quelle dita mature, mi leva le dita dalla bocca e torna a baciarmi appassionatamente, vogliosamente in preda a una voglia di sesso altissima.
    
    Si alza, lasciandomi con li cazzo che si erge dritto davanti a lei e la vedo andare al comodino a prendere la scatolina marrone; la apre e nel frattempo si rimette sul letto, la appoggia al suo fianco e mi aiuta a mettermi leggermente più alzato con la testa, mi ordina di allargare le gambe e si mette in ginocchio tra di esse “Non è che provi a mettermi qualcosa in culo?” chiedo spaventato “Ahahah! No tranquillo! È che mancava il dolce alla nostra cena!” e detto questo tira fuori un cioccolatino dalla scatola: ci gioca , lo fa scorrere sui capezzoli, facendolo scivolare sulla sua pelle che diventa lucida al contatto con il cacao, arriva alla fica e qui allargandola con le dita inizia a ...
    ... passare il dolcetto sulle grandi labbra, sale al clitoride e ridiscende velocemente alla dolce apertura, lo fa entrare due o tre volte e poi prende e me lo porta alla bocca. L'amaro del cacao è impregnato dal sapore acre e pungente della sua fica; mastico il cioccolato e nel mentre Marta prende un altro cioccolatino e dopo averlo impregnato dei suoi umori lo mangia anche lei...che gran donna! È proprio vero che le donne mature hanno una marcia in più!
    
    Dopo averne mangiati altri due, si distende tra le mie gambe e inizia a far scorrere la sua lingua per tutta la lunghezza, lo fa lentamente soffermandosi maggiormente sul frenulo, dove disegna dei cerchi facendo più pressione con la lingua. Lo ingoia tutto e nel frattempo me lo mena lentamente, la sua mano passa anche a stimolare le palle che a dirla tutta oltre che godere in maniera paradisiaca hanno una gran voglia di sborrare. Il superbo pompino va avanti per del tempo che sembra un'eternità, ma resistere a quella tortura è impossibile e senza rendermi conto arrivo quasi al capolinea, Marta sembra non sentire l'avviso della imminente sborrata e quando il liquido esce dalla mia cappella capisco il motivo di tale sordità: lo prende tutto in bocca e alzandosi leggermente al di sopra della cappella lo fa colare sul mio ventre: la sensazione di calore e di trasgressione che provo sentendo la mia sborra mista alla sua saliva è stupenda, eccitante anche adesso che ci ripenso.
    
    Marta si alza dal letto senza dire nulla e torna dopo un ...
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