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Giuseppe l'orsetto
Data: 20/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lonchite
... parecchi colpi mi scarica in gola una quantità industriale di sborra che lecco avidamente mentre lui mi bacia e mi succhia la sua sborra mugolando frasi sconnesse. Però il suo cazzone è ancora in tiro e, senza tanti preamboli, si infila un condom , mi gira e mi penetra in un botto solo! Dolore lancinante di pochi secondi e poi il paradiso mi si schiude dalla schiena irraggiando verso la testa: mi scopa selvaggiamente urlando come un ossesso, sballottandomi le palle irte sul culo e nel contempo, intimandomi di starmne zitto e buono, mi sculaccia con quelle sue mani forti e robuste. Mi stimola così fortemente la prostata con la sua cavalcata furiosa che vengo più di una volta mentre lui galoppa imperterrito senza calare anzi, sembra sempre più focoso ed eccitato. La sua seconda sborrata me la riversa sul viso e nel pizzetto grugnendo forte e imprecando di non avermi conosciuto prima! Mi bacia e si sporca la barba col suo seme che prontamente lecco via dai peli del suo viso. Ansima Giuseppe, in un angolo del lettone matrimoniale, ma ha ancora il cazzo duro che non accenna a smorzarsi. Ho quasi paura: sarà mica anormale? Mi dice che questo è “l’inconveniente” di quando è super-eccitato: ma quale prodigioso “imbarazzo” gli sussurro! Magari averne sempre sottomano torelli del genere! Non resisto: mi piazzo sul suo cazzo in un deciso smorza candela che ci fa urlare per mezz’ora. Dopo l’ennesima copiosa sborrata il cazzone di Giuseppe accenna a smorzarsi. Siamo entrambe esausti, ma felicissimi. Io non riesco a stare nemmeno in piedi e, barcollando, mi dirigo verso la doccia dove ci facciamo languidi massaggi ristoratori. Nei giorni successivi io e Giuseppe abbiamo provato tutto quello che si poteva fare tra due maschi arrapati. Alla fine io sono andato a stare da lui e ora facciamo coppia fissa. .