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Padre di famiglia!
Data: 22/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: passbari
... suo sedile e si distende, togliendo la maglietta e mettendo le braccia incrociate dietro la testa. Credo che una delle regole fondamentali, per fare un ottimo “pompino”, sia quella di non farmi capire. Decido quindi di non buttarmi direttamente sul suo pene. Quando è ancora vestito, inizio a stuzzicarlo facendo scivolare la mia mano tra le sue gambe, poi abbandono la zona per riprenderla dopo poco, ma senza mai dimostrare quanto lo desidero veramente. Lentamente scendo fino a trovarti con la testa all’altezza del suo cazzo che sento premere e comincio a tiragli giù piano la lampo, infilo la mano all’interno e continuo con le mie carezze sopra gli slip. Devo trasformare il mio desiderio nel suo desiderio... e ci sono riuscito! Sento che armeggia con la cerniera dei pantaloni e vedo due gambe muscolose e ricoperte di peli che si scoprono sotto i miei occhi attenti e vogliosi. "Lo vedi? Ti vuole." Eccome se lo vedo. Non è ancora durissimo, ma sento che manca poco. "Dai, succhia. Vediamo se sei bravo." Gli scappello completamente il cazzo e con due colpi è ormai duro... con la lingua do una lenta leccata sulla cappella. "Mmmh…" mugola. "Metti le mani dietro la testa" gli dico. "Mi eccita." Quando lo fa, le braccia pelose mettono in mostra la loro carica da uomo forte e grande! La visione mi fa arrapare. Spinge il bacino più in fuori facendo sembrare il suo cazzo ancora più lungo e grosso. Senza smettere di guardarlo negli occhi, affondo con la bocca ...
... sul suo pisellone in tiro e lo guardo mentre geme. Comincio a succhiare mentre il naso affonda nei peli del pube e con l’altra mano gli accarezzo le palle. "Ooh… sì" Continuo accelerando sempre più il ritmo. "Cazzo, che pompinaro. Succhi meglio di tutti i ricchioni che ho conosciuto, si vede che sei un affamato di cazzo..." Ne ero sicuro che non fosse al suo primo incontro.. e me lo ha appena confermato! Rallento il ritmo, staccandomi a fatica dal suo cazzo ormai durissimo e gli lecco le palle, prima una e poi l'altra. Sento i suoi peli pubici nella mia bocca e l'odore di uomo sulla faccia. "Non fermarti. Continua. Ma non farmi venire. Ti voglio sborrare sul buchetto" Buchetto? Tesoro... il culetto devono ancora romperlo... e non sarai tu quest'oggi a cresimarlo... le bugie non mi piacciono! Con un ghigno faccio uscire la sua palla dalla mia bocca e lo guardo maliziosamente. Senza dargli tempo, lo pompo sempre più velocemente, sempre più velocemente. Sposto l’altra mano e accompagno il movimento della bocca con una sega veloce. "Oh… Oh… Sì… Però, piano… Oh… Basta…" Capisco che non resiste quando lo vedo contorcersi: "Ah… Oh, che bocca calda…" E faccio in tempo ad uscirlo dalla bocca che sei schizzi mi colpiscono con forza la faccia! I primi due hanno centrato la mia bocca, gli altri li sento colare dal mento e dalla fronte. Gli afferro il cazzo e glielo pulisco giocando ancora con la cappella sensibile e bagnata. Ci ricomponiamo e prima ...