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OCCASIONE UNICA
Data: 23/07/2020, Categorie: Etero Autore: EvaLuna
Siamo venuti al mare per una settimana, un unico appartamento per 3 coppie, tutti amici di vecchia data.Io e te abbiamo sempre scherzato, ma con una scintilla negli occhi diversa da quella di due comuni amici.Battute piccanti, doppi sensi, sguardi un po’ troppo espliciti e significativi…Lo sai tu, lo so io.Ti piaccio, l’ho capito da tempo. Mi piaci, ormai ne sei quasi certo anche tu. Solo non sai fino a che punto, se sto solo giocando, se sto solo scherzando con questo innocente flirt tra uomo e donna entrambi già impegnati e fedeli, o se potresti osare di più, farti avanti, tentare…Poi oggi pomeriggio…Ieri abbiamo programmato una gita in barca, ma io in questi giorni mi sono scottata, ho preso troppo sole e rinuncio, decido di restarmene in casa a leggere, al fresco, mentre voi, il mio uomo compreso, starete fuori tutto il giorno.Tu esci insieme agli altri, ma nella tua testa si fa spazio un’idea, forse un’idea folle, ti dici, ma non resisti, l’occasione è troppo preziosa per sprecarla… il tempo di arrivare in spiaggia e fingi un’indisposizione, ti pieghi in due tenendoti la pancia come il più consumato degli attori, te ne scappi via tranquillizzando la tua donna… “ no tesoro, vai pure, non voglio rovinarti la giornata…ci vediamo stasera!”Quando ti sento entrare in casa, chiamandomi a bassa voce per informarmi che sei tu, sono nuda sul letto, il lenzuolo arrotolato in fondo ai piedi per il caldo, sto leggendo.La porta di camera è aperta: saperti qui, da solo con me e ...
... capire di voler essere scoperta da te così, senza niente addosso, languidamente stesa sulle lenzuola, è un attimo.Lascio cadere il libro, chiudo gli occhi e fingo di dormire.“Chiara…ci sei? Sono io…” dici mentre sento che ti avvicini…adesso il rumore dei tuoi passi si è fermato..sento sussurare un “oh cazzo…”Un attimo di tentennamento, poi due passi lievi…“Chiara…” provi di nuovo a chiamarmi con un filo di voce…Sento il materasso piegarsi sotto il tuo peso , lentamente, ti sento di fianco alle mie gambe leggermente dischiuse…Alcuni secondi in cui non sento più niente, mi sembrano ore, cerco di non trattenere il respiro e continuare a fingere in modo realistico, ma sento la tensione attraversare il mio corpo e irrigidire ogni mio muscolo..non so come, ma sento il tuo sguardo accarezzare ogni centimetro del mio corpo…Dio, come vorrei adesso sentire le tue mani su di me…Come se mi avessi letto nella mente, le tue dita sfiorano appena una mia caviglia…scorrono un poco, lievi come petali, poi si fermano…aspetti la mia reazione, che non arriva, allora riprendi a salire, superi il ginocchio e ti sposti verso l’interno coscia.. un brivido sale, mi attraversa, mi arriva in mezzo alle gambe.“ti prego non fermarti!!! Non fermarti adesso!!!” ti supplico nella mia testa, mentre continuo a fare la bella addormentata.Ancora una volta il mio desiderio viene esaudito, ti fai più audace, le tue dita risalgono fino alle mie labbra, le trovi bagnate, non ti sembra possibile… ti fermi un attimo, io ...