1. Il simposio (semivera)


    Data: 24/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: mapiste

    Premessa
    
    Avevo 20 anni ed era estate (fine luglio), era un periodo in cui "stavo" insieme a un ragazzo della mia età, ma fondamentalmente si era due amici al quale piaceva trascorrere il tempo insieme e ogni tanto divertirsi a scopare: per noi, ribadisco, era un divertimento e basta. Quindi qui inizia la storia, come già detto era estate e io ero ospite a casa di questo mio amico a donoratico, avendo casa libera si poteva fare quello che volevamo, si stava sempre nudi, si giocava alla play station e dormivamo insieme. Quando si usciva lui mi portava in spiagge abbastanza appartate, dove capitava di beccare qualche bel cazzo; un giorno mi ero appartato con un 30enne che fondamentalmente cercava solo un pompino, mentre mi stavo dando da fare un mi accorgo che un ragazzo più o meno della mia età mi fissava e si toccava, finito il mio servizietto mi voltai e gli chiesi se ne voleva uno anche lui...ma lui mi disse che non gli interessava sul momento, ci si presentò (lui Alessio) e si fece amicizia.
    
    Successivamente ne parlai al mio ragazzo e ovviamente ci scappò la cosa a tre (come tante altre), ma non è questo l'oggetto del mio racconto. Un pomeriggio io e Alessio si era usciti a fare un giro in paese, fra una cosa e l'altra mi comincia a parlare di questa festa privata a tema greco, e mi fa intendere che ci sarebbe stato da divertirsi; la proposi al mio ragazzo ma lui non volle venire.
    
    Inizia il racconto
    
    Per come mi era stata presentata la cosa avevo inteso che era ...
    ... una grande occasione, per cui, anche se avevo pochi peli, decisi di depilarmi completamente, il risultato era favoloso completamente liscio e pronto all'uso. Mi passò a prendere Alessio in macchina dopo cena, e come mi aveva detto, mi ero vestito in toga (un lenzuolo con un nodo) e sotto niente, tanto faceva caldo, ai piedi infradito. Dopo una mezz'oretta di macchina si arriva a questa villa, si parcheggia fuori, lui suona e ci aprono il cancello; dentro uomini in toga che girano in giardino per il buffet, qualcuno saluta Alessio e lui mi abbandonò lì mentre si intratteneva in conversazioni. Alchè la prima cosa che feci fu togliermi le infradito per camminare scalzo sull'erba (lo facevano tutti), e dato che giravo da solo, alla fine fui agganciato da un bel maturo col quale parlai per un po'... mi chiese se sapevo perchè ero lì e cosa succedeva in genere, dalla mia risposta traballante, mi disse che mi avrebbe schiarito le idee e mi portò dentro la villa, in una stanza con luci soffuse e altri maturi tutti in toga. Disse:"questo è nuovo, bisogna iniziarlo" cadde il silenzio e un signore mi disse di farmi avanti. "Sai come facevano nell'atica grecia a capire se un ragazzo era diventato uomo?", scossi la testa, "Bene allora cominciamo e lo vedrai". Senza troppi problemi mi sciolse il nodo della toga, facendo cadere il lenzuolo a terra... rimasi completamente nudo davanti a tutti.
    
    "Adesso ti toccherò e se ti si rizzerà il cazzo vorrà dire che sei ancora un ragazzo, perfetto ...
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