1. In quattro


    Data: 24/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: oldpig49

    ... piacere era forte, Lucio con le mani sui miei fianchi mi faceva muovere il bacino su e giù parlandomi dolcemente:” Lo senti, mia dolce puttana, è tutto dentro di te, dimmi che ti piace, amore mio, dimmi che ti piace essere troia”.
    
    Ebbene si, sentirmi usato da quei tre mi mandava in estasi, io seduto sul cazzo di Aldo, Ettore che mi succhiava la cappella e Lucio che , in ginocchio dietro di me mi strusciava il suo cazzo contro le chiappe mentre mi succhiava il collo, ero in estasi, ero la loro troia e potevano fare di me tutto quello che volevano.
    
    Sentii spingere sul buco del culo :” Ora ti faccio provare una doppia penetrazione, tesoro mio, ora spingo il mio cazzo e lo faccio entrare insieme a quello di Aldo, ti farò godere come una cagna in calore” lo fece ed il mio culo si allargò accogliendo quei due cazzi come se fosse uno solo enorme, si muovevano all’unisono, sicuramente già l’avevano fatto a qualcun’altro, pensai , perché erano perfetti, era come se il cazzo di un somaro mi squassasse le budella.
    
    Avevo la bava alla bocca e ansimavo come un ossesso, ero felice di trovarmi in quella situazione e non volevo che finisse mai.
    
    Ma ero sudato e stanco e chiesi un Time out.
    
    Mi sdraiai ancora intontito a pancia in aria , Ettore si avvicinò con un asciugamano prontamente preso in bagno e mi asciugò il viso baciandomi dolcemente mentre Lucio prendeva il mio posto sul cazzo di Aldo :” Vedi, amore mio, anch’io mi faccio penetrare da ...
    ... questa trave che ancora odora di te” amavo quel porco che mi faceva sbattere dai suoi amici.
    
    Dopo aver avuto anche lui la sua parte di cazzo , Lucio mi fece mettere alla pecorina e invitò Aldo a sodomizzarmi ancora, quindi si sdraiò di fianco a me e mentre si faceva succhiare l’uccello da Ettore mi guardava negli occhi : “ voglio vedere la tua espressione quando prendi in culo quella trave “ e sentii la trave sparire nelle mie viscere, godevo come un a scrofa mentre Aldo mi scopava sempre più velocemente e a fondo tenendomi per i fianchi finché disse :” Stò per venire” a quel punto Lucio si alzò di scatto e mentre Aldo sfilava il suo grande cazzo dal mio culo ormai largo disse: “ la voglio io la tua sborra” e succhiò il liquido che fuoriusciva dalla cappella di Aldo che ansimava. Poi si avvicinò a me e mi baciò sulla bocca passandomi il seme che aveva in bocca in un turpe e libidinoso bacio. “ ora tocca me incularti per bene “ mi rimise a quattro zampe e lui in piedi al bordo del letto mi chiavò con tutta la forza che aveva , schiaffeggiandomi i glutei e dicendo che io ero la sua vacca, la sua troia la sua mignotta ma che solo lui poteva spargere il suo seme dentro al mio culo, e così fece, sentii la sua calda sborra invadermi a fiotti le pareti dell’intestino e rimase dentro di me finchè il suo adorato cazzo non uscì da solo ormai afflosciato. MI leccò il culo intriso del suo seme e mi baciò di nuovo stringendomi forte.
    
    Non lo dimenticherò mai.. 
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