-
Detesto il lunedì..
Data: 25/07/2020, Categorie: Etero Autore: bluemoon
... più appartato.�� Come mai hai fatto tardi stamattina?� Mi chiedi.� Non volevo �saperne di sollevarmi dal tuo letto. Le lenzuola profumavano ancora di te. Era un richiamo irresistibile.�Mi guardi. I tuoi occhi sono disarmanti. Non decifrabili.Continuo. � e poi�ho fatto una doccia. E le mie dita sono scivolate giù, in mezzo alle cosce. Non ho saputo resistere nemmeno a quello.�� Marti, smettila. Smettila o ti scopo nel mio ufficio. Sarebbe una giusta punizione, non trovi?�Mi alletti. Io sulla tua scrivania, tra fogli e contratti. Con il tuo cazzo� duro dentro di me. Scopata perché mi sono regalata un orgasmo senza di te. Contro il tuo volere.Ma non posso. Anzi, non voglio non voglio darti questa soddisfazione.� Grazie per il delizioso caffè. Torno al lavoro. Buona giornata, amore.�Mi volto e quasi trotto per il corridoio. So che se ti guardassi ancora, ti aspetterei nuda nel tuo ufficio.�Trovo la fila fuori dalla mia porta. Mi scuso adducendo una chiamata urgente dalla direzione per giustificare la mia assenza.h. 12.45. Mail.�� Voglio sapere se hai addosso il perizoma nero che ti ho regalato. ��Il tono della mail mi fa� ribollire il sangue. Adoro il tuo essere romantico e improvvisamente animale un minuto dopo.��Senta Dottore, lei mi importuna. �Devo (e sottolineo devo) finire il mio lavoro. E anche Lei.Ah, Le ricordo che la� durante la mia pausa pranzo sarò dal parrucchiere�Martina�� Eludi le mie domande.Hai addosso �il perizoma che ti ho ...
... regalato ? Esigo una risposta. Ora.p.s. Non fare scemenze ai tuoi capelli. Mi piacciono troppo così come sono.�Andrea�� Ce l�ho. Vuoi per caso controllare?��� Mi fido. Così come mi fido del fatto che ora lo toglierai, lo riporrai nel cassetto alla tua destra (quello chiuso a chiave) e lo rimetterai quando tornerai in ufficio. Voglio saperti in giro senza perizoma. Eccitata da morire al solo pensiero di essere senza. E bagnata. Perché lo sarai. Ne sono sicuro.��Speravo mi chiedessi di venire da te. Questa volta,non avrei saputo dirti di no.Tutta questa tua sicurezza mi da suoi nervi, ma al tempo stesso mi fa sentire tua. è il filo sottile che ci tiene legati. ���Ah, dimenticavo. Non è una� richiesta. E� un ordine. Tieni il telefono con te mentre sei dal parrucchiere. Potrei avere voglia di sentirti�.Andrea�Decido di accontentarti, almeno in parte.�� Gli ordini, soprattutto se del capo, devono solo essere eseguiti. Toglierò il perizoma tra qualche minuto. Ma il telefono sarà spento ed in borsa. Voglio rilassarmi.� Riuscirai a sopravvivere senza la mia voce per un�ora. Non si discute.�Martina�� Marti, tieni il cellulare acceso�.Andrea�Leggo la tua mail.Finisco di sistemare le pratiche che ho davanti.La mia pausa è finalmente arrivata. Sfilo il perizoma, lo ripongo nel cassetto e butto la chiave in borsa. Afferro� il cappotto e� il cellulare. Tasto rosso. Spento.�Al mio ritorno sarai incazzato. Incazzato nero. E imprevedibile.�����