1. La ragazza senza


    Data: 26/07/2020, Categorie: Etero Autore: lukax32

    ... arriva una email.
    
    Maledetta mail! Mi riduce ad icona la scena in automatico proprio nel momento clou.
    
    Cerco il pulsante del ripristino, non lo trovo, vado in panico, schiaccio robe a vanvera, perdo la concentrazione, mi si affloscia. Un sacco di lavoro buttato alle ortiche.
    
    Smadonno.
    
    Mi ci vorrà un'altra mezzora buona per ritornare allo stesso stato di arrapamento e mezzo Gatorade da fondisti per recuperare calorie e sali minerali dispersi.
    
    Calma. Respira.
    
    Riavvio il player a metà schermo e nell'altra metà ci metto la mail, così non devo rinunciare a niente: leggo l'email e con la coda dell'occhio seguo la porcona bionda che sta in mezzo ad una gang bang di neri salterini e sembra divertirsi un casino.
    
    Non e' mica la Teresa che mi scrive.
    
    Rileggo cinque volte per essere sicuro, e' proprio lei.
    
    Ci sono andato via per un po' quand'ero adolescente, era quella che ci aveva sempre le robe. Mesi di robe continue!
    
    Appena le alzavo l'orlo delle mutandine nisba, zona inespugnabile.
    
    Si preservava intonsa per l'amore eterno ma in compenso faceva dei pompini da urlo, un'idrovora, momenti indimenticabili.
    
    Alla fine mi aveva mollato e si era messa con quel cagacazzi di Paolo.
    
    Accecato dalla gelosia avevo tentato di menarlo, gli avevo tirato una ginocchiata sui denti ma poi lui aveva reagito ed era finita male...per me: un occhio pesto, una tibia crepata e un mese di gesso.
    
    Dopo che aveva mollato anche lui ci eravamo riappacificati, non valeva la ...
    ... pena darsele per lei.
    
    Cosi' un giorno mentre ci affogavamo di birra per dimenticarla mi aveva confidato che non ci aveva mai fatto niente perché lei era sempre nel periodo delle mestruazioni. Tutte le volte che allungava la mano ci trovava il Lines inespugnabile e niente, doveva lasciar stare.
    
    Da teen-agers non eravamo molto forti in educazione sessuale.
    
    Con l'email mi invita alla cena di classe. Fico! penso, la cena di classe.
    
    Almeno rivedo un po' di vecchi amici.
    
    In allegato c'e' la foto di gruppo di quando eravamo scolari; cartella in spalla e vestiti alla moda del decennio prima.
    
    Mi incuriosisce ma a mezzo schermo non riesco a riconoscere nessuno, così spengo il player mi sfilo la bambola e mi metto a esaminare la foto a schermo intero.
    
    Mario, dietro di tutti c'e' Mario, il più robusto, al tempo recordman incontrastato di pippe, lui se le faceva a lotti di 15 alla volta...non mi batteva di molto a dirla tutta.
    
    Forse era per quello che eravamo i più spompati di tutti agli allenamenti di calcio, siamo fortunati a non portare gli occhiali.
    
    Poi vabbe' c'e' Teresa, al fianco di Teresa c'e' l'Elisa.
    
    Elisa era quella che non ce l'aveva.
    
    Si si! Proprio così.
    
    Quanto ci rimasi male quando Luigi, il suo ragazzo, mi raccontò che non ci poteva far niente perché lei era senza, ne era sprovvista. Un'anomalia genetica secondo lui.
    
    Un vero peccato perché era una gran bella ragazza, era un' intima amica di Teresa, sempre assieme: cip & ciop, culo e ...