1. a casa dei suoi


    Data: 26/07/2020, Categorie: Etero Autore: giammarco1971

    cio che sto per raccontare e accaduto 2 anni fa e ce lo ancora bene in testa come se fosse ieri.mi ero fidanzato con samantha una bella ragazza,io e lei eravamo innamorati più di ogni altra coppia,eravamo fidanzati da un pezzo,cosi lei mi offrì di andare a stare a casa sua per qualche giorno per conoscere i suoi e poi parlargli del matrimonio,io accettai subito,non sapevo che stavo facendo il più grande errore della mia vita.quando arrivai trovai un signore piuttosto anziano alla porta,mi guardò sospettoso e mi presentai.-salve,sono giammarco,io sarei il fidanzato di sua figlia samantha.-lui cambio espressione e mi strinse la mano.come inizio non c'era male.-piacere,mi chiamo edward.-mi fece entrare,feci i complimenti per la bella casa e mi fece sedere in salotto,su un morbido sofà.in quel momento scese una bella donna,una trentenne vestita in modo elegante e mi meravigliai di sapere che era la moglie di edward.per precisione era la seconda moglie di edward, la prima era morta in un incidente stradale.si chiamava Anna,poi scese la sorella,una biondina vestita in modo volgare con un bel paio di tette che le sporgevano dal vestito,si chiamava teresa.mentre stavo per parlare arrivò samantha,era vestita in un modo stupendo,da perdere il fiato.passammo un pomeriggio a chiaccherare di come ci eravamo conosciuti,e poi durante la fine della cena rivellammo cio che avevamo in mente.diciamo che non la presero bene,edward rimase pietrificato,e anna e teresa si misero a mormorrare tra ...
    ... loro.tutti dissero che avevano sonno e se ne andarono a dormire nelle loro stanze,per quelle giornate io avrei dormito da solo,o almeno cosi credevo, ma andiamo con ordine,dato che non avevo sonno mi misi a guardare la tivù,sul divano,la casa era silenziosisima,e verso mezzanotte teresa venne dicendomi che non aveva sonno e si mise a guardare la tivu,era in accapatoio e non chiedetemi perche.si stese sul sofa vicino a me,molto vicino.sentivo le sue tette sulle mie spalle,il cazzo stava indurendosi,poi si alzo e disse che faceva caldo e si tolse l'accapatoio,il suo ben di dio non passo di certo innoservato al mio amico che era diventato di marmo,ero disperato perche non sapevo cosa fare.da un lato volevo andarmene ma dall'altro volevo rimanere a guardarla nuda,si sedette sulle mie gambe e inizio a strusciarsi la coscia contro il mio cazzo.non vi dico quanto ero eccitato,stavo quasi per venire,quando si accorse di avere ottenuto l'effetto desiderato mi abbassò i pantaloni,e prese il mio amico in mano,volli protestare ma lei mi disse che se avessi detto solo una parola lei avrebbe urlato,dicendo che la stavo violentando.accetai cosi la sua sega che mi mandò al settimo cielo,un piacere immenso e quando se lo infilò in bocca il piacere fu sempre più grande,sapeva farci con la lingua la ragazza,mentre succhiava mi solletico i coglioni e io che non ce la facevo più le venni in bocca,mi rimise il cazzo nei pantaloni e mi disse che il piacere non era finito li,mi salutò e andò a dormire ...
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