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Luisella
Data: 26/07/2020, Categorie: Etero Autore: The Comedian
... prenotai in un ristorantino, molto intimo e molto fuori mano.Per arrivarci difatti era necessario uscire dalla città e guidare per un oretta abbondante.Andai a prenderla sotto casa sua, in abbondante anticipo, per l'occasione avevo indossato il mio vestito per le grandi serate, un coordinato scuro con cravatta regimental.La barba sfatta da un paio di giorni completava il quadro.Luisella scese, in ritardo, con un vestitino nero di velluto con le maniche trasparenti.Forse un po' troppo corto, ma le sue belle e lunghe gambe erano messe davvero in risalto.Arrivati al ristorante, trascorremmo una serata piacevole, romantica. Notai che, per essere una donna, si lasciò andare, con moderazione, al piacere di qualche buon bicchiere di vino rosso.Sulla strada del ritorno, forse per l'effetto della stanchezza o del sopracitato vino, appoggio la testa alla mia spalla.Decisi di provarci.Al massimo avrei rimediato un no secco, e poi tutti a casa a dormire.Accostai la macchina in una piazzola, alzai leggermente il volume della radio e mi godetti per qualche minuto il buio della sera.Pensavo avesse qualcosa da obiettare per quella fermata improvvisata, invece accadde il contrario.Si accocolò meglio dandomi la schiena e appoggiandosi.Le spostai i capelli e le diedi alcuni bacini sul collo, dapprima timidamente poi osando sempre di più con leccatine e morsetti.Iniziò a gemere, sommesssamente, il suo corpo stava reclamando quello che era mancato per troppo gempo, godere.Con i movimenti ...
... dovuti all'eccitazione del momento e dalla scomodità della macchina, il vestitino era salito lasciando scoperta un'abbondante porzione di gambe.Non persi l'occasione e iniziai ad accarezzarla dolcemente risalendo sempre di più verso la fonte del suo piacere.Cercò di fermarmi, con poca convinzione, mormorando alcuni"no...noo...non lì..."Non bastò a fermarmi, nessuno di noi due lo voleva, arrivai alle mutandine che come previsto trovai estremamente umide.Iniziai ad accarezzarla con insistenza, masturbandola, mentre lei ormai sdraiata sul sedile anteriore dell'autovettura mi baciava lascivamente il viso.Mi venne da dirle (certo che a volte stare zitto...)"Ti piace?""Sì...sì..." fu la sua risposta, che mi incoraggiò a proseguire, spostandole le mutandine per dedicarmi maggiormente alla sua fighetta.Era un lago tanta era la sua eccitazione, i suoi umori ormai colavano copiosamente sulle sue coscie e quindi sul sedile in pelle."Vuoi che mi fermi?" Sapevo che se fossimo andati avanti sarebbe stato difficile fermarsi..."Nooo...oh...ah...""Ti voglio piccola" le dissi"Anch...e...i..o" fu la risposta rotta dall'eccitazione.In macchina se, avete mai avuto l'occasione di scopare, saprete quant'è difficile.Anche su una macchina grossa e spaziosa come la mia, essendo un suv di nuova generazione.Così dopo aver fatto dei numeri da contorsionisti, passammo sui sedili posteriori, protetti dalla privacy della notte...e dei vetri scuri.Non che io abbia chissà che dimensioni, però mi son sempre ...