1. Lato B


    Data: 27/07/2020, Categorie: Anale Dominazione / BDSM Autore: MasterBg, Fonte: xHamster

    ... prima, ovviamente, di averla sculacciata per bene. Quando stavo per venire, uscivo dalla figa e ricoprivo ogni centimetro del lato b di calda sborra.Il culo è la mia ossessione, colpirlo ed arrossarlo, penetrarlo e dilatarlo, la mia passione. Farcirlo con la mia sborra, dilatarlo con il mio cazzo e la mia mano, sculacciarlo con attrezzi o mani nude, ciò che mi eccita maggiormente.Conobbi Lucy in un locale bdsm. Minuta, poco seno, capelli neri (tinti o naturali? non so...) tagliati a caschetto, piercing sulla lingua, vestita di latex solo dove consigliava il comune senso del pudore. La parte bassa fasciata in una minigonna aderente che fasciava un lato b da urlo. La classica fessura da monetina. Avete presente come è fatta la donna con il culo perfetto? No? Ve lo dico io. Sotto la figa, dove cominciano le cosce, ci deve essere una fessura, data dal perfetto tondeggiare delle natiche, che ricorda la fessura delle monetine dei videogiochi. Lì la fessura era praticamente doppia. Aveva un culo così perfetto che le natiche sembravano tenute su con il marmo. La approcciai con l'intenzione di saggiare quel culo, a tutti i costi. Non potevo farmelo sfuggire. Il primo impatto fu negativo, lei mi salutò giusto per educazione, e sgattaiolò via. Potevo forse arrendermi? Ovviamente no. La seguii e riprovai ad approcciarla. Lei si limitò a guardarmi per qualche secondo, poi si dileguò senza proferir parola. Nel frattempo mi era salita una così violenta erezione che faticavo a camminare ...
    ... dritto.Usci dal locale per sfogare l'eccitazione, mi stava scoppiando. Sborrai su un vaso di fiori, mi girai e la urtai. Mi guardò sorridendo, gettò uno sguardo sulla sborra che gocciolava dalle foglie, mi scansò, si mise in ginocchio e cominciò a leccarla via, facendomi nuovamente eccitare. Mi invitò con un dito ad avvicinarmi, e me lo prese in bocca, famelica. Ora, sia ben chiaro, apprezzo una pompa ben fatta come ogni uomo, ma io miravo più in basso. La staccai dal mio cazzo e glielo feci capire. Si alzò, guardandomi dritto negli occhi, e mi sorrise con malizia infinita. Prendendomi per il cazzo, mi portò in un privè, mi fece sedere e si pose a due passi davanti a me, offrendomi il panorama del suo lato b statuario. Con un singolo movimento, sfilò la minigonna e dilatò le natiche, mostrando un ano molto dilatato. Senza darmi il tempo di parlare o fare qualunque cosa, fece due passi indietro, mi mostrò un prolasso di prima categoria, poi si sedette su di me, impalandosi sul mio cazzo. La sollevai di peso, gettandola a terra, testa premuta sotto il mio piede, e cazzo a stantuffare a mille all'ora quel culo apertissimo. La sculacciai con foga, sentendo l'orgasmo sopraggiungere a grandi e potenti ondate. Con il culo ben arrossato, mi tirai fuori, lei si esibì in un secondo prolasso da antologia, quindi si girò e si dissetò alla mia fonte, ingoiando ogni fiotto. Notando che l'esibizione del suo ano mi eccitava da impazzire, riprese la posizione a pecora, sculettando in modo ...