-
La prima volta con abuso
Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fluxas
... su internet, fino a quando entrai in contatto con un uomo più grande di me, interessato a prendersi la mia verginità anale. Abitava in un altra città e questo dava una certa sicurezza in me, in modo da potermi lasciare andare senza avere la paura di essere scoperto da qualche conoscente. Iniziammo cosi a metterci d'accordo, dandosi appuntamento per la sera successiva in un luogo all'aperto sicuro e isolato di sua conoscenza a metà strada tra le nostre città. Arrivò la sera dell'incontro, uscii di casa e mi misi alla guida della mia auto iniziando cosi a guidare fino al luogo stabilito, arrivando con qualche minuto di anticipo rispetto all'uomo. Non avevo idea di come fosse fatto, durante la chat avevamo deciso di rimanere anonimi fino all'ultimo e nel caso non ci fossimo piaciuto, potevamo scegliere di andarcene senza problemi. Cosi iniziai ad aspettare e durante l'attesa, iniziò a nascere in me qualche paura su quello che stavo per fare. Mi stavo per incontrare in un posto isolato con uno sconosciuto di 48 anni, al quale avrei dovuto concedere per la prima volta il permesso di entrare col proprio cazzo dentro al mio culo. Avevo pure paura potesse fare male ricevere un corpo estraneo nel mio di dietro e anche che non potesse piacermi quella sensazione. Le paure stavano diventando sempre più decisive da farmi andare via prima del suo arrivo, quando notai la sua auto arrivare e parcheggiare dietro la mia. Rimasi all'interno della mia macchina immobilizzato dall'imbarazzo, non ...
... sapevo cosa fare, come comportarmi e sopratutto se rimanere o andarmene. Nel frattempo l'uomo scese dalla sua auto e avvicinandosi alla mia si posizionò proprio davanti a me. Abbassai il finestrino e senza dire niente alzai lo sguardo verso di lui. L'uomo mi guardò per qualche istante per poi dire con fare sicuro e dominante: "Per me è ok, andiamo?" "Beh...non lo so..." "Che vuol dire? Fui scopare oppure no?" "Si...ma..." "Ma cosa? Lo vuoi il cazzo o no?" "Si..." "Bene! Allora seguimi!" Chiusi il finestrino e uscii dalla mia auto chiudendola alle mia spalle seguendo cosi l'uomo all'interno della sua auto. Nonostante continuassi ad essere indeciso e ad avere dei timori, scelsi di farmi coraggio e di soddisfare cosi quella curiosità. Una volta sopra l'uomo mise in moto allontanandoci cosi da dove eravamo e sorpreso da cosa stesse facendo gli chiesi : "Perché ci allontaniamo?" "Andiamo solo pochi metri più avanti, meglio se andiamo con una sola auto" "Ok..." Dopo un minuto infatti l'uomo imbocco una piccola strada sterrata che si inoltrava all'interno di una pineta, fermandosi poco dopo in uno slargo lontano dall'ingresso. L'uomo scese dalla macchina e mi invitò a fare uguale, aprendo infine l'ampio bagagliaio dell'auto. Subito dopo iniziò a sganciarsi i pantaloni facendo uscire cosi il suo cazzo. Lo aveva già duro come la pietra e le dimensioni erano decisamente sorprendenti. Non era eccessivamente lungo, ma il suo spessore era sbalorditivo, la cappella era veramente grossa ed ...