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Una serata particolare 4 (finale secondo me)
Data: 28/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Aristaios
... le corna , tu sei solo mio ,la tua era una ribellione al tuo ruolo di sottomesso . ma davvero credi a quello che dici ?le chiesi sbalordito! E continuando: ma se tu mi cornifichi da anni con tanti maschi , per una volta che mi vien voglia di una donna diversa mi metti in ridicolo con i miei amici? Ti pare una cosa plausibile? Si è così, io ti amo tesoro mio , sei il miglior marito che una donna possa avere , buono ,dolce gentile ,amorevole , premuroso, ma non puoi andare con altre donne, è bene che tu te ne faccia una ragione. Ero senza parole ed il moto di rabbia mi cresceva dentro sempre di più! La discussione finì quando lei si alzò per andare in bagno a lavarsi e prepararsi alla giornata. A quel punto sentii il bisogno di allontanarmi da casa , da lei, andai in camera mi vestii in modo casual , presi la macchina e andai in direzione mare. Volevo stare solo, pensare , cercare di capire , di come la mia vita ,il mio matrimonio con Cristina ed il mio lavoro potessero proseguire dopo gli ultimi eventi. Mentre guidavo squillò il cellulare, era Cristina, non avevo voglia di rispondergli e con un tocco lo spensi . Di solito andavamo A Fregene, questa volta per essere sicuro di non essere rintracciato andai a sud ,raggiunsi il mare , mi misi a camminare sulla spiaggia cercando riordinare i miei pensieri. Cristina l’avevo conosciuta vent’anni prima ad una festa di comuni amici, io affermato architetto, lei laureata in legge che faceva ancora praticantato. Ci piacemmo subito , ...
... c’era una certa affinità elettiva che ci univa , la comune visione della vita , gli stessi orientamenti politici , il comune senso dell’humor , eravamo come due anime gemelle. Un anno dopo ci sposammo, lei venne ad abitare nel grande appartamento di mia proprietà dato che guadagnavo molto bene . Certo facemmo le dovute modifiche perché lei aveva una sua visione della casa , si sa le donne vogliono organizzarsi il nido come piace a loro, io lasciavo fare anche perché spesso ero in viaggio per seguire i lavori che mi commissionavano lontano dalla mia città ma spesso anche all’estero. Figli non ne abbiamo avuti per scelta , io non potevo essere sempre presente e lei non si sentiva sicura di affrontare da sola l’impegno e l’educazione che un figlio richiede. A quel tempo guadagnavo tantissimo, come architetto ero piuttosto famoso tanto che lei smise di fare praticantato allo studio legale dedicandosi solo alla casa ed al nostro matrimonio, ogni tanto mi seguiva nei viaggi all’estero oltre a visitare posti nuovi qualche volta mi seguiva anche nei cantieri per valutare appieno quello che era il mio lavoro assistendo a distanza anche a vivaci discussioni tecniche su divergenti opinioni tra gli addetti ai lavori. Ci amavamo tanto, anche il sesso era vivace , fantasioso ed appagante , un neo c’era , non riuscivo a farla godere con la sola penetrazione si doveva sempre accarezzare il clitoride durante la copula ,una sua caratteristica mi aveva sbalordito, era capace di fare sesso per ore ...