1. Dal cinema eden al sexy shop!


    Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: PinoDell99

    Mi eccitava molto farmi toccare da uno o più maschi nel buio di un cinema. Stranamente, pur essendo molto giovane, godevo e mi sentivo molto desiderato quando mi concedevo a un maschio un po’ più maturo. Ne avevo conosciuto diversi, alcuni frequentavano quasi quotidianamente alcuni cine porno della mia città. Chi cercava sesso in un cine porno, raramente li faceva partecipare, nel mio caso invece, farmi spogliare, leccare e farli godere sul mio corpo, mi faceva sentire una vera troietta in calore. Vi confesso che, a volte, quando ero particolarmente eccitato e con tanta voglia di cazzo, andavo in uno dei cinema porno di Napoli, il cinema Eden, sperando di trovarne uno che avevo conosciuto qualche tempo prima e che all’epoca consideravo anziano ma che, in realtà, a pensarci adesso, avrà avuto non più di 60 – 65 anni mentre io, all’epoca, ne avevo circa 23. L’anziano che mi attirava, non si sedeva mai in platea ma si fermava sempre lungo le scale che collegavano la platea con la piccola galleria del cinema. Ogni volta che entravo in quel cinema, ormai, andavo per prima cosa a controllare se fosse lì, in attesa lungo le scale. Le 4-5 volte che lo trovai lì, sembrava mi stesse aspettando, a giudicare dall’agitazione che riuscivo ad avvertire quando mi vedeva arrivare. Non lo trovai mai impegnato a fare sesso con qualcun altro. Di solito, in un cinema porno, se qualcuno non si siede in platea ma decide di fermarsi in una zona diversa, dove a volte è complicato anche solo ...
    ... guardare il film in programmazione, lo fa con un unico scopo: cercare maschi disposti a fare sesso nei più svariati modi. La prima volta che lo incontrai, dopo alcuni miei passaggi dalla platea alla galleria e viceversa, per perlustrare la zona, la sua presenza stabile in quella zona del cinema mi incuriosì a tal punto, che decisi di fermarmi a pochi metri da lui. Iniziò, più da parte sua, almeno inizialmente, un gioco di sguardi.
    
    Sembrava spogliarmi con gli occhi. Mi guardava da capo a piedi con molta intensità, non saprei come altro spiegarlo. La situazione mi eccitava molto. Mi sentivo attirato da quest’uomo. Dovendolo descrivere potrei definirlo un bell’uomo, alto e magro, con pochi capelli brizzolati e con una bella bocca. Lungo le scale dove ci trovavamo, il viavai di maschi era praticamente incessante. Alcuni rallentavano incontrandoci e ci guardavano quasi aspettandosi che, da un momento all’altro, qualcosa dovesse succedere. Il fatto che io rimanessi lì, senza scendere in platea o salire in galleria, sembrava fargli piacere perché, nei pochi momenti in cui rimanevamo soli, mi guardava intensamente distogliendo lo sguardo appena qualcuno sopraggiungeva. Non sapevo come comportarmi ma, guidato dall’eccitazione e dalla mia innata troiaggine, decisi di posizionarmi mezzo metro davanti a lui, appoggiato con la parte sinistra del corpo al muro e dandogli le spalle. Riuscivo a vedere uno spicchio di schermo, anche se nessuno avrebbe creduto che stessi lì per guardare il film. ...
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