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AMICA DI FAMIGLIA
Data: 30/07/2020, Categorie: Etero Autore: ilnipotino
... dell’eccitazione,ora volevo assaggiarla, ma mentre le laccavo il culo, infilai un dito nella figa, cazzo!!! Era fradiciale spostai la testa dal mio cazzo – allora stai godendo troia? – le disse guardandola diritto negli occhi.Non mi rispose, ma non poteva mentirmi ormai le piaceva!Le feci poggiare il viso sul bracciolo del divano, mi sistemai dietro di lei, senza toglierle la tutina, abbassandole il tanga e lasciando in bella mostra il suo culo, poggiai il cazzo proprio in mezzo a quelle natiche sode.Era uno scontro tra marmi il mio cazzo super duro e quelle chiappe belle sode.Lo strofinai da sopra a sotto, andando a finire proprio vicino la sua fighetta e inumidendolo con i suoi umori, poi decisi.. dovevo fare il bastardo fino in fondo se no che gusto c’era.Un colpo secco e sentì il suo buchino stretto dilatarsi sotto il mio colpo e un anello avvolgere stretta la mia cappella, mentre lei ebbe un sussulto, cercò di alzarsi ma vinta dal mio peso, dovette stare giù cosi stringendo i denti con uno sguardo assassino disse – no!!! Mi stai facendo malissimo toglilo stronzo!-La sua rabbia mi dava ancora più eccitazione e cosi affondai ancora qualche colpo nel suo super culoOgni botta era un lamento, una imprecazione, un tentativo di sottrarsi all’impalamento ma non c’era nulla da fare, lo capì e provò con le buone –dai Marco ti prego mi stai facendo davvero male, esci per favore!Vedendola supplicare mi intenerì un po’ cosi le sussurrai – dal tuo culo non uscirò ma se fai la brava ...
... farò piano cosi che potrai abituarti al mio cazzo!--farò quello che vuoi basta che smetti di farmi cosi male!-Cosi mi rilassai un po su di lei, senza togliere il cazzo dal suo culo ma muovendomi lentamente alternando con delle pause cosi che potesse abituarsi, e nel contempo con una mano avevo raggiunto la sua figa e cominciavo a titillare il suo clitoride.-senti ancora dolore?--si, non come prima ma è grosso, non sono abituata-Lo cacciai dal culo, fu come sollevata, ma non si muoveva da quella posizione, mi sedetti sul divano, e le dissi – io voglio il tuo culo,quindi siediti sopra di me e inculati da sola!--mi fa male Marco, non ci penso nemmeno!--come vuoi, ma non hai mantenuto i patti ricordati!-vaffanculo pezzo di merda! – dicendo questo si alza, si sfila i pantaloni della tuta completamente, viene sopra di me si gira di spalle, prendo il mio cazzo in mano,lo smanetta un po’ e abbassandosi sulle ginocchia, se lo fa scivolare nel culo.Appena entra fa un balzo seguito da un gridolino e da altri insulti rivolti a me,poi comincia a dare ritmo, tenendo però sempre il mio cazzo dalla base con una mano in modo che non possa entrare tutto.Io godevo alla grande, in un silenzio interrotto solo dai gemiti suoi e miei, finche lei –ma quanto ci metti a venire sto morendo, sbrigati!Forse avevo esagerato era più di venti minuti che aveva il mio cazzo nel culo, cosi decisi di alleviarle le sofferenze, senza togliere il cazzo dal culo, la girai facendole poggiare le ginocchia sul divano.Io ...