1. Vacanze trasgressive


    Data: 01/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: coppia6164

    Dopo ore e ore di consultazioni, ricerche sul web, informazioni presso amici etc, avevamo scelto di andare in vacanza proprio lì, in questo posto straordinario che è Cap d'Agde.
    
    In questo luogo dove pressoché tutto è lecito, si trova uno dei siti naturisti più famosi del mondo, con residence, alberghi di lusso, camping, piscine, locali, privé. Di tutto e soprattutto “per tutte le tasche”. Basta aver soprattutto voglia di trasgredire
    
    E’ un posto dove si sta sempre tutti nudi, non solo in spiaggia, ma per fare qualsiasi cosa, come perfino per andare al supermercato o in boutique o al ristorante, come quasi in tutti i siti naturisti europei.
    
    Cap (per gli amici) è dotato d'una spiaggia enorme di quasi quattro chilometri (quella del sito naturista), ed alle sue spalle insiste una stupenda zona di macchia mediterranea.
    
    C'è spazio per tutti, dunque: una parte del litorale è destinata alle famiglie, poi spostandosi più in là, si arriva ad una zona dove si raccolgono i nudisti - sia single sia in coppie -che intendono il nudismo anche come occasione per fare sesso liberamente, all'aperto, sotto gli occhi di tutti.
    
    Arrivandoci dopo una bella camminata, in una tarda mattinata di Luglio si vedeva un brulicare di corpi tutti nudi sotto il sole, ed in mezzo a questo formicaio si potevano ammirare mille eventi erotici diversi in corso: donne che succhiano il cazzo del proprio compagno, gay che si scopano, petting tra coppie più o meno profondo, toccamenti intimi di vario ...
    ... genere.
    
    Inutile dire, è ovvio, che tale vista ci aveva fatto immediatamente andare su di giri: sulle prime ce ne eravamo stati tranquillamente a guardare, e a goderci delle scene hard interessanti e a vedere come avveniva l’interazione con coppie e singoli presenti, con gentilezza e discrezione.
    
    Se non c'èra la disponibilità ad accogliere ospiti nell'atto in corso i due protagonisti lo facevano capire con gentile fermezza ed il voglioso o i vogliosi di turno si allontanavano alla ricerca di nuove possibili occasioni.
    
    All’inizio, eccitati avevamo dato sfogo al nostro insito voyeurismo. Io e Daisy ci eravamo masturbati reciprocamente con una foga inusuale, decisamente eccitati dalla visione di due coppie che a pochi metri da noi stavano scopando come se fossero nella propria camera da letto e dove le donne incitavano i rispettivi partner con gemiti e mugolii.
    
    Nel corso della giornata peraltro l'atmosfera si era ulteriormente surriscaldata: avevamo potuto assistere a scene veramente hard come gang bang o bukkake. Improvvisamente notavi il formarsi di capannelli con decine di uomini e donne (che al contrario di quel che si pensa sono assolutamente curiose di vedere quello che sta accadendo), e al centro del gruppo una donna che, in ginocchio sulla sabbia, spompina tutti i cazzi che gli vengono a portata di bocca o di mano e alla fine si lascia ricoprire il volto, il seno, ogni parte del proprio corpo dallo sperma delle eiaculazioni di illustri sconosciuti.
    
    Spesso la ...
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