-
Gangbang a milano (3)
Data: 03/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... la cappella incontra un ostacolo, io ancora non riesco a percepire il contatto col suo ventre. Mi porto una mano al culo e afferro la parte di cazzo rimasta fuori: è pazzesco! Riesco ad agguantarla con tutta la mano! Inizio a scoparmelo a smorzacandela appoggiandomi di lato su una mano, mentre Faruk mi accarezza l’anellino con le dita, stimolando i nervi della rosellina per farlo allargale di più. Certo che il piccoletto ha imparato molto da un anno a questa parte! Ahmed, intanto, si gode la scena masturbandosi lentamente. Poi, però, gira intorno al divano e sussurra qualcosa all’orecchio del fratello. Faruk mi attira a sé e mi dice piano: “Se sentirai dolore, dillo e noi ci fermeremo, ok?”, ed io annuisco, preoccupato e curioso al tempo stesso. Quindi, vedo che Luciano e Gigi si alzano, forse chiamati dal turco alle mie spalle, e si portano ai miei fianchi, mettendomi ciascuno una mano sotto l’ascella e un’altra sotto il ginocchio. Così afferrato mi sento sorretto da quei due stalloni, che d’improvviso mi sollevano di peso fino ad estrarmi del tutto il cazzo dal culo. Poi mi calano piano finché la cappella della mazza di Faruk tocca il mio ano, e alla fine mi lasciano precipitare letteralmente sul ventre del piccolo turco. Il palo di Faruk mi si conficca negli intestini lacerandomi e facendomi urlare. Dopo un lancinante bruciore inziale, nel mio sfintere si scatena un fuoco di sensazioni. Faruk mi attira di nuovo a sé, mi strizza i capezzoli e mi chiede: “E’ tutto a ...
... posto?”. Io, sorpreso, rispondo: “S… sì… credo di sì…”. Allora, i due energumeni ai miei lati mi sollevano di nuovo e ripetono l’operazione. Quando il palo affonda in me, stavolta avverto solo un’esplosione di piacere. Il turco mi tira ancora verso il suo corpo, mentre il mio inizia a vibrare. “E’ bello, vero?”, mi sussurra mentre mi stringe e mi accarezza. “Oh sì! Ancora, ancora!”, chiedo e quelli non si fanno attendere e mi tirano su e mi abbandonano, lasciando che il mio culo venga trafitto per la terza volta fino in fondo. Adesso le vibrazioni si fanno tremori e Faruk mi abbraccia appassionatamente e comincia a muovere il suo bacino ravanando con la sua mazza nelle mie viscere. L’operazione viene ripetuta una quarta volta e, già mentre l’asta scorre lungo il mio sfintere, uno spasmo mi fa inarcare la schiena. Rapido mi porto una mano al buco e stringo le cosce. “Godo! Godooooo!!!!”, ansimo. “Sì, ti sento. Mi piace sentire il tuo corpo scosso in questo modo. Facciamolo ancora, dai!”, e per la quinta volta vengo dilaniato dentro. Gli spasmi diventano due, tre, quattro; Faruk mi stringe e mi tiene la verga piantata in corpo. Poi mi mette due mani sotto le cosce e me le solleva. Il mio buco si bagna. Alzo la testa e Ahmed e tra le mie gambe aperte che sputa saliva per lubrificarmi. Subito punta la cappella alla mia rosellina e spinge per entrare. Scorre lentamente sull’asta del fratellino finché è completamente dentro di me. Ho il buco spalancato come quando, ...