1. Una giornata in piscina.


    Data: 04/08/2020, Categorie: Etero Autore: Roxx.18

    Salve a tutti, Premetto che questo è il primo racconto che scrivo. Spero vi piaccia. Questa storia parla anche di me, che sono una ragazza, con la mia ragazza. Era estate, c'era molto caldo. Il caldo era così possente che non potevamo fare altro che dormire nude, ad un certo punto la suoneria di un telefono spacca il silenzio, era suo padre. Ci sta invitando ad andare in piscina con lui. Io ho appena compiuto 18 anni, la mia ragazza 20. Accettiamo l'invito. Ci prepariamo per andare in piscina, prendo della crema abbronzante, un libro e degli occhiali da sole, dopo neanche mezz'ora suo padre è sotto casa nostra. Arriviamo in piscina dopo quaranta minuti di macchina, sistemiamo tutte le borse, e subito mi stendo sul lettino a prendere quel poco di sole che c'è. Il caldo è tantissimo, quasi impossibile non stare sotto l'ombrellone quindi decido di andare a farmi un bagno. Chiedo alla mia lei se vuole anche lei entrare in acqua, ma la risposta è negativa. Mi sciolgo i capelli, li lascio scendere sulle spalle, ed entro in piscina, l'acqua è gelida, e in un secondo i miei capezzoli diventano turgidi sotto la stoffa del mio reggiseno. A qualche metro da me c'è un ragazzo, alto, fisicamente perfetto, capelli alla moda, occhi verdi, e in particolare, tatuato. Mi sta guardando, quando alzo lo sguardo lui distoglie immediatamente i suoi occhi da addosso a me. La mia ragazza nel frattempo sta leggendo.. Così decido di tuffarmi, adesso in acqua si sta molto meglio.. Sicché vado ad ...
    ... appoggiarmi con le braccia e la pancia al bordo piscina, il ragazzo continua a guardarmi, mi sta mangiando con gli occhi, quando ad un certo punto sento "Ciao io sono marco" rispondo "Giorgia" un po' fredda, lui se ne accorge ma non demorde, mi tocca il culo con foga, io lo allontano, esco di piscina e vado ad avvertire la mia ragazza che vado a fare l'idromassaggio nella stanzina privata, lei non vuole venire con me, vado da sola. Arrivo nell'idromassaggio e si sta davvero bene.. Mi siedo e chiudo gli occhi, quando d'improvviso sento una mano sulla mia gamba, una mano che sale verso gli slip, apro gli occhi e c'è Marco. Neanche il tempo di provare ad andarmene che mi blocca, mi tappa la bocca e inizia a e masturbarmi da sotto il costumino, mi lascio andare e lo assecondo, le sue dita formano dei piccoli cerchietti sul mio clitoride, mi sta facendo impazzire, urlo, per fortuna che la stanzetta è solo mia e posso chiudere a chiave. Lui mi vuole, si vede da come mi guarda. Di colpo entra in me con un dito, inizia a muoverlo sempre più velocemente, e poi un altro, e mi sbatte così forte da farmi leggermente male, sto godendo tantissimo ogni spinta mi toglie il fiato. Mi alzo in piedi e li dico di seguirmi, mi sdraio sul letto della mia stanzetta, lui si posa piano tra le mie cosce, e poggia la lingua sul mio clitoride, leccando dall'alto verso il basso, io spingo il bacino verso la sua faccia mentre con la mano lo tengo fermo tra le mie gambe, sto per venire e se ne accorge mi infila ...
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