1. Un uomo per lei…


    Data: 04/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Daiquiri

    ... concordato per l’incontro.
    
    la loro auto si fermo’ qualche al fianco della mia, non cosi’ vicino da poter vedere dentro. Passo’ un po di tempo prima che lei scendese, venendo decisa verso la mia auto. Lui rimase in macchina a guardarsi la scena, probabilmente scosso, turbato e molto eccitato per quel che stava accadendo.
    
    Elena e’ una donna molto graziosa, avevo già visto delle sue foto nuda, ma vederla vestita e conoscere le vere ragioni del nostro incontro fu ancor più eccitante, forse perche’ già sapevo che non l’avrei avuta mai.
    
    Scesi dall’auto, le andai incontro, le sfiorai un fianco ed accennai un bacino sulla guancia, sussurrando a lei di farci vedere bene da lui. Poi, sempre cingendole la vita, la guidai fino a sedersi nella mia auto. Chiusi gli sportelli, le dissi di stare tranquilla e di godersi la serata, che sarebbe andata proprio come avrebbe voluto lei.
    
    Lasciai quel parcheggio assicurandomi dal retrovisore che lui non ci seguisse, cosi’ come avevamo concordato e mentre ci scambiavamo le prime frasi un po imbarazzate, guidai verso un piccolo ristorantino asiatico che conoscevo da quelle parti. Il personale era discreto e garbato ed il menu prevedeva tante cose gustose da assaporare. Scelsi per lei un vino gentile ma ricco di carattere e di fragranze.
    
    L’atmosfera intima del ristorante, il buon cibo ed il buon vino contribuirono a scogliere l’iniziale imbarazzo ed il tempo trascorse con il piacere di due amici che si incontravano dopo tanto tempo, ...
    ... anche se quella donna l’avevo appena conosciuta e probabilmente non l’avrei più rivista. Tutto questo rendeva la serata piacevole, intrigante ed al tempo stesso preziosa, come la magia di una bolla di sapone, destinata ad affascinare per pochi attimi per poi sparire con un semplice “pluff !”.
    
    Il programma concordato con suo marito prevedeva che dopo cena io l’avessi portata a casa mia, che l’avrei fatta bere ancora un po, per poi iniziare tutto il repertorio del caso. Poi, all’ora prestabilita, l’avrei riaccompagnata nel luogo dell’incontro, dove suo marito l'avrebbe attesa.
    
    La cena duro’ a lungo, tanto piacevole era il cibo, il vino e la sua compagnia.
    
    Non la portai a casa mia. Ad onor del vero glie lo chiesi, sperando in un suo ripensamento, ma lei, con un garbato sorriso, mi ricordo’ il nostro patto. Vagammo un po per la citta’ e ci fermammo in un un luogo dove gli innamorati e qualche turista si fermano spesso ad ammirare la vista sulla citta’.
    
    Decidemmo di concordare cosa avremmo raccontato a suo marito, rispetto alla nostra notte di sesso. Fu al tempo stesso divertente ed un po imbarazzante per entrambe. Poi, all’ora concordata, tornammo al luogo dell’appuntamento.
    
    La sua auto era la, con lui dentro, appena illuminato dalla flebile luce dell’abitacolo. Passai lentamente al suo fianco, per mostrargli sua moglie nella mia auto, per poi fermare l’auto qualche metro più avanti.
    
    Lei era diventata taciturna, le chiesi il motivo, ma rispose soltanto con un ...