-
Peccati di gioventu'
Data: 06/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Neottolemo
... francesca era completamente fradicia, mentre le leccavo le labbra mi disse “Puzzi di sesso porco bastardo”, ma la sua vboglia era tale da contuinuare a frugare il mio corpo ed il mio cazzo che era tornato duro e imponente. Senza darmi possibilità di muovermi mi slacciò i bottoni della patta dei jeans e inizio a prendermi in bocca il cazzo che ancora sapeva della figa di Elena ed a succhiarlo con grande foga. Francesca leccava ed annusava e quell’odore la inebriava ancora di più aumentandole il piacere. La sua bocca si riempiva e la sua lingua tillava il glande, le misi una mano sulla testa per farle affondare completamente l’asta in gola e lei senzza alcuna rimostranza si soffocava piacevolmente sul cazzo. Dopo qualche minuto la sollevai e abbassai il sedile dlla macchian. Aprii la camicetta di Francesca ed era senza reggiseno liberandole le splendide mammelle che cominciai a succhiare quasi per berne il latte. il mio pene è di nuovo duro e sotto di me Francesca sempre più infoiata allargava le cosce per invitarmi a scoparla sfidandomi con lo sguardo a farla godere come avevo fatto godere Elena. Non mi feci pregare e la ...
... penetrai con vigore mettendole i piedi contro i poggiatesta per farle allargare completamente le cosce. Francesca era diversa da Elena. Più alta più mediterranea e già avvezza ad alcuni ìnostri giochi. Le spinsi il cazzo con potenza nella vulva completamente bagnata e splabnacata mentre con il dito le frugavo nel culo dandole per quanto possibile un doppio piacere. I vetri dell’auto si appannano mentre Francesca viene con due orgasmi ed il mio giovane cazzo, già rilassato dal sesso con Elena continua duro a pomparla senza venire. Continuavo con due dita a riempirle il culo mentre le spingevo il cazzo in fondo alla figa e con la bocca passavo dalle sue labbra alle tette in completamente libere . Ad un tratto sentii o sperma salire ed allora uscii dall figa e le riempii il ventre di copiosa sborra bianca che sparsi su tutta la sua pelle. Una volta sborrato Francesca prese il pene in bocca ripulendolo e nutrendosi dello sperma che le imbiancava le labbra, mentre io la baciavo per assaporarne insieme a lei il piacere congiunto dei nostri uomori. Ci lasciammo verso le 14:00 e tornai a casa, dopo una stancante mattinata di studio. .