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Data: 08/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: ringhio76
questo racconto è ambientato negli anni novanta quando ero un ragazzino di quattordici anni. vivo in un piccolo paese sulle sponde del lago maggiore e tra i miei amici c'era l'edicolante con cui parlavo spesso di calcio. all'epoca ero molto timido e imbranato con le ragazze e mi ammazzavo dio seghe a casa. l'amicizia con l'edicolante si è rafforzata quando un giorno mi chiese se potevo prestargli un lettore di videocassette, gli serviva per vedere i porno quando era solo e non c'erano clienti. l'edicola era piccola, una finestre per comunicare col pubblico e poi il retrobottega che fungeva anche da magazzino e la televisione posta in modo da controllare eventuali clienti e poter guardare qualche programma. glielo prestai a condizione che poi mi prestasse qualche videocassetta. accettò. col tempo mi chiese se avessi una ragazza e se avessi mai fatto sesso in qualche modo ma io riluttante ammisi di essere vergine. "mercoledì pomeriggio vieni qua che c'è una mia amica e ... mi raccomando non segarti nel frattempo.", mi disse, "è un regalo che ti meriti." in effetti avevo qualcxhe motivo per poterlo sputtanere davanti alla moglie o al figlio visto che aveva qualche inciucio con le donne delle donne e io lo coprivo ma lo facevo volentieri visto che ci guadagnavo qualcosa, non solo i porno ma anche riviste e giornali che mi interessavano gratis. il mercoledì pomeriggio mi presentai da lui alle tre del pomeriggio e salutandolo dalle finestrella vedo che è in compagnia di una donna. ...
... il cazzo mi stava già scoppiando, era qualche giorno che non mi masturbavo in attesa di oggi e vedendo che realmente c'era una sua amica ero già eccitato. entro dal retrobottega e mi presenta la donna, una bella quarantenne con una faccia da porca che bastava solo guardarla per farti fare pensieri porno. lei aveva capelli corti, bocca carnosa, una terza abbondante di seno e un bel fisico. lei si mette tra di noi e ci accarezza il pacco con molta dolcezza. "inizio da lui.", gli dice, "è molto eccitato e voglio godermi il suo cazzo giovane" non capivo più niente. mi abbassò pantaloni e boxer, e subito diede un bacio alla mia cappella. "che bel cazzo giovane, davvero sei vergine?", mi chiese iniziando a masturbarmi. "sì", le rispondo titubante con la paura di venire subito e di non assaporare per bene quello che è il primo pompino della mia vita. "tranquillo ..." sono in piedi davanti a lei che è seduta su uno sgabello con pantaloni e boxer alle caviglie e tenendomi con le mani la maglietta. lei alterna la mano alla bocca, mi fa impazzire quando passsa la lingua sul buco della cappella. mi massaggia le palle dolcemente e spesso mi giuarda in faccia per vedere quanto mi piace quello che fa. tira fuori il cazzo dalla bocca e lo lecca partendo dalle palle fino alla cappella dove concentra le sue attenzioni con colpi leggeri e veloci della lingua, poi sputa sul cazzo e mi masturba un pò prima di riuprendere il lavoro di bocca. sta gestendo tutto lei, avrei voglia di sborrare ma mi ...