1. La chat dell'amore


    Data: 08/08/2020, Categorie: Etero Autore: Sense40

    ... so come mi ritrovai anche io a torso nudo.Le sue labbra quindi iniziarono a prendersi cura del mio petto nonché dei mie capezzoli.Cavoli se ci sapeva fare la ragazza!Decisi quindi di ribaltare la situazione e incominciai io a leccarla sul collo, scendendo quindi sui capezzoli che leccai con gusto alternandomi tra l'uno e l'altro.Con le mani intanto trafficavo sotto la sua gonna, tra gli slip fradici che non persi tempo a toglierle.Anche la gonna presto volò via, lasciando quindi Ileana nuda sotto di me.Era davvero una ragazzina meravigliosa, calda e volitiva ma dallo sguardo estremamente dolce.Non resistetti a quella vista e mi buttai a capofitto tra le sue cosce!Il profumo di femmina che mi arrivò alle narici era delicato ma particolarmente gradevole.La leccai a lungo, succhiandole con gusto il clitoride mentre le infilavo due dita dentro, così come avevo fatto l'altra volta.La mia mossa non tardò a farla scoppiare in un orgasmo lungo che la scosse lungo tutto il corpo in un fremito.Mi fece spogliare e mi invitò a mettermi disteso sul letto.Iniziando dalle mie labbra, assaporò con la lingua il mio collo, il mio petto, la mia pancia, e scivolando lungo la coscia arrivò alle palle che prese tra le labbra per giocherellarci.La sua lingua guizzante ogni tanto correva anche nell'incavo delle cosce, e dovetti davvero farmi forza per non venire immediatamente!Non volevo godere subito ma volevo assaporare ancora quella lingua che saettava di qua e di la nelle mie intimità.Quando si ...
    ... stufò di leccare prese in bocca il mio uccello e lo spompinò con maestria, tenendo sempre una mano alla base del mio uccello in modo da regalarmi una sega ed un pompino allo stesso tempo.Stavo scoppiando e non volevo, quindi la presi di forza e la costrinsi ad impalarsi su di me.Forse non aspettava altro, visto che si fiondò sul mio cazzo dritto e con un veloce va e vieni, strusciando bene il clitoride sul mio pube, venne di nuovo in questa posizione.Era troppo per me, scostandola con due colpi con la mano schizzai il mio sperma sulla sua pancia e sulla mia.La vista del suo pancino sporco di sborra mi fece venire subito voglia di pulirlo, e così mi chiani su di lei e la ripulii ben bene.Poi fu lei che volle �fare pulizie� su di me.Prese in bocca il mio uccello e lo liberò di ogni traccia del mio seme e continuando così mi liberò anche la pancia dai resti del mio piacere.Ci stringemmo e restammo diversi minuti a coccolarci, dandoci dei baci teneri alternati da altri più voluttuosi.Questo trattamento non tardò a dare i suoi frutti se ad un tratto il mio uccellone riprese consistenza mentre stava appoggiato al suo ventre.In quella posizione non tardai a ritrovarmi a tiro della sua dolce fica e con un piccolo gesto mi infilai dentro di lei e mentre stavamo così abbracciati a limonare iniziai un lento movimento dentro di lei.Ben presto però ci rendemmo conto che occorreva darci dentro un po' di più e invitandola a stendersi sul letto mi posi su di lei e le posi le sue gambe sulle ...