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Vivienne. Ecco perché i partecipanti al pellegrinaggio a Medjugorye si ritiravano a pregare assieme in una stanza
Data: 09/08/2020, Categorie: Etero Autore: Tibet
... esercizi religiosi con papà e mamma, riconobbi fra loro alcuni partecipanti ai nostri pellegrinaggi a Medjugorie, i nostri più cari amici tutti nudi e impegnati in vari accoppiamenti. Ecco... mi dissi la prova che quanto facevano era una cosa giusta e santa! Mamma aveva anche una collezione di vari dildo, vibratori e sconsideratamente mi ero così eccitata che ne volli provare alcuni! La mia fica doveva restare vergine nell'attesa del predestinato, ma li utilizzai invece nel mio ano ormai dilatato. L'orgasmo era continuo e fu in un barlume di lucidità che riuscii a smettere, a rimettere tutto in ordine e rifugiarmi nella mia stanza. Ora potevo guardare i miei familiari con occhi diversi. Li avevo visti nudi e impegnati nel loro atto d'amore. E ora mi parevano più belli e quasi circondati da un qualcosa di mistico. Li amavo molto più di prima. Pure l'indomani Don Armando mi fece sapere che era impegnato e approfittai per tornare quindi, nel pomeriggio, nella stanza dei miei genitori, aprii l'armadio e mi guardai bene le foto. Ebbi la tentazione di tenermene qualcuna, ma sarebbe stata una grave violazione e desistetti. Invece mi spogliai nuda e indossai, con qualche difficoltà dato che non ero pratica, quel grossissimo membro equino che mamma usava per sodomizzare papà. Corsi nella mia camera, presi la macchina fotografica digitale, era un loro regalo per il Santo Natale e mi fotografai in diverse pose, la cosa mi eccitò molto e sciolsi le cinghie che mi tenevano legata al ...
... ventre quel grosso arnese e provai ad infilarmelo nell'ano! Che fatica! Un po' entrava ma poi si bloccava proprio! Mi chiesi allora che buco doveva avere papà per prenderlo così facilmente! Ma... mi dissi... che sciocca sono! Lui ha fatto tanta pratica! Anch'io ci arriverò a prenderlo tutto! Finalmente il giorno successivo Don Armando era disponibile per confessarmi. Mi sembrava che ora fosse lui ad essere impaziente, dato che appena entrata, mi spogliò e mi costrinse a terra. Lo pregai di aspettare e di ascoltarmi. Si fermò così com'era in quell'istante, nudo e con il serpente stretto in una mano. Ringraziai il cielo che trovava il modo di ascoltare la mia confessione. Gli dissi dell'armadio e dei partecipanti ai pellegrinaggi. Gli chiesi... è questo il modo corretto per praticare la religione? Non mi rispose e mi si precipitò contro, la testa del serpente mi cercò il buco fra le natiche e s'impose prepotentemente. Lasciai perdere le mie domande anche perché ormai l'orgasmo mi aveva preso e non voleva lasciarmi più. Farneticavamo insieme ormai, lui mi chiamava puttana e io replicavo che era un porco. Dopo... assistette alla solita funzione, mi liberavo della sua sborra nel bacile sacro e poi bevevo. Gli porsi l'oggetto perché partecipasse bevendo anche lui, ma scosse la testa. Capii che non era pronto al sacramento. Nudi, mentre lui mi toccava fra le cosce, gli feci vedere le foto che mi ero fatta nel giorno precedente, quelle con lo stupendo cazzo equino legato al ventre e gli ...