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Doveva capitare
Data: 09/08/2020, Categorie: Etero Autore: incantato
Doveva capitare di parlarne, in questa specie di diario improvvisato, doveva giungere un momento diverso, e forse a prepararlo non sono certi annunci, certi centri massaggi che si incontrano camminando per strada e magari viene voglia di entrare, no: forse a prepararlo è la mancanza di coraggio, o di voglia di mettersi in gioco, non saper andare oltre un tremito delle mani alla cassa di un supermercato. Così qualche sito, uno guarda certi annunci e non ci va subito, ma poi un bel viso, una bella scritta, una voglia di lasciarsi andare senza subire giudizi, come se fuori tutti fossero pronti a giudicare. Insomma ci sono andato, lei aveva una voce molto dolce al telefono, queste cose poi nascono sempre quasi per caso, ho chiamato più di una volta prima di trovarla, arrivato all�indirizzo sono prima andato al bar, una donna cinese il tablet acceso al bancone, sta chiacchierando con una connazionale, sono insieme dietro il bancone forse sono sorelle, sorride vedendomi, �un caffè grazie� e poi sfoglio un giornale, non so neanche se convenga andarci . Qui al bar ci sono stato ancora, altre volte al telefono mi hanno dato questo indirizzo e poi arrivando non trovavo il civico giusto, era estate e avevo finito per andare in una gelateria vicina, bellissima con gelati tra i più buoni della città. Invece adesso è così freddo che uscendo dal bar devo stringermi il giaccone addosso, la chiamo e mi dice che si libera in dieci minuti, e adesso?. C�è un ...
... supermercato, ci vado quasi spaventato, felice di essere in un luogo così normale: meglio se non mi richiama mi dico, meglio fuggire e un�altra parte di me dice di no, basta scappare ogni volta che ho voglia di fare l�amore, lo so che pago ma non è un motivo per sentirmi sempre sporco. Il coraggio della fragilità, penso impedendomi di uscire di corsa e salire sul primo autobus, la cosa ridicola è che sono quasi le sei di sera, dovrei comprare qualcosa per cena e sono in un supermercato, sto quasi tremando all�idea di vedere una donna per farci sesso e al tempo stesso mi sentirei vile a fare la spesa senza più aspettare la sua chiamata. Chi sono i clienti di questo supermercato, magari alcuni sono clienti anche della prostituta, io non sono né sposato né fidanzato, non tradisco andandoci ma forse loro pur essendo padri di famiglia, loro che hanno il coraggio di provarci ad avere una vita normale, che non scappano né come mariti né come clienti, sono meno colpevoli di me.Esco dopo dieci minuti, non ce la faccio più a girare per le corsie senza comprare niente, lascio passare qualche autobus aspetto la chiamata, non si può scappare sempre. �Tesoro sono alla scala C, ti apro tu sali i gradini�, adesso non posso più trarmi indietro, non ho capito il piano esatto ma so che non c�è bisogno di saperlo. Infatti al secondo pianerottolo una porta si apre a metà appena ci passo davanti, entro e lei è dietro la porta, nella parte interna in modo che nessun, senza entrare in ...