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Il calendario
Data: 11/08/2020, Categorie: Etero Autore: impiegata
... e qui interviene Emanuele, mi dovrò esporre in maniera esplicita. Ceniamo in allegria, tra battute varie, e complimenti molto diretti. Cena leggera, annaffiata da un buon vinellino rosso... Emanuele mi accompagna in camera... So che vorrebbe passare la notte con me, mi vuole, e anche io..ma voglio tenere alta l'eccitazione per domani. Così quando arriviamo sulla porta, gli do un bacio appassionato e la buonanotte. Dormo serenamente, e dopo una bella colazione, mi presento nella hall con il mio trolley, pronta ad andare con gli altri al fienile. Stranamente Emanuele non c'è. La cosa mi turba un attimo, ma quando arriviamo nel fienile lui è li intento a sistemare le scene, a grandi linee sono già preparare, manco solo io. Sorrido. Mi porta, dietro un covone adibito a "camerino" ci sono alcuni oggetti che potranno servire per risistemarmi. Da una piccola specchiera, trucchi, spazzola, e la cosa che mi lascia più curiosa sono delle salviette... Mentre mi spoglio, ed indosso autoreggenti nere, con scarpe, ed una camicetta annodata sopra l'obelico, Emanuele mi dice, che dipende da quanto sarò porca, si ribatté porca, potrebbe esserci un terzo set. Pagato 5.000€... Senza dare ulteriori spiegazioni conducendomi per mano mi porta sul primo set. "Gennaio" Le mie tette sono completamente fuori dalla camicia, mi fanno alzare una gamba su un balli o di fieno, ed ovviamente la mia fighetta è bene in mostra, mi danno un forcone, me lo appoggiano tra le tette ed iniziano a scattare. I mesi passano, e le foto sono un crescendo di erotismo..in una foto mi torco i capezzoli, in un'altra sono a 90 con i miei buchetti esposti, poi una finta fellatio a una banana, il salire su un trattore diventa lo scatto di giugno, con il mio sedere in primo piano. Per luglio invece prendo un preservativo dal trolley, lo srotolo sul manico del forcone e me lo infilo nella fichetta ormai fradicia. I miei spettatori hanno tutti una vistosa erezione, e ciò non fa altro che spingermi sempre oltre.