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In cerca di trasgressione e passione. . . con lui nella villa abbandonata (2)
Data: 11/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Picchioa69
... spingermi oltre ma già mi sento soffocare. Per fortuna a risolvere la situazione è la sua precocità. Dopo pochi secondi esplodere con furore sbattendomi in gola fiumi di crema caldissima e abbondante. Non riesco a ingoiare tutto e così dopo poco sono costretto ad aprire la bocca lasciando che molto coli sul mio mento e Sul mio petto ancora nudo. Mi chiede scusa per essere venuto all'improvviso e senza preavviso ma il momento era stato per lui troppo eccitante e si era perso nel piacere, non aveva mai sentito una bocca così. In tutto questo non mi ero reso conto che l'altro suo amico si era aperto il pacco e se lo stava Menando con foga assurda ma maneggiando solo la cappella con frenesia. Anche lui dopo pochi secondi viene lasciando fuoriuscire un getto fortissimo e pieno che sbatte irruento sul corpo di Mirko ancora steso sul letto. I due iniziano a ridere in parte imbarazzati mentre Mi avvicino a Mirko e mi stendo su di lui. Ognuno inizia a leccare sul corpo dell'altro tutto quei seme cosparso dai due senegalesi. I due sembrano in realtà molto eccitati dalla scena e noto il secondo che fissa con occhi infuocati il mio fondo schiena che ora è in bella mostra mentre sono steso su Mirko a pancia in giù. Dopo pochissimo decide di prendere l'iniziativa è inizia a strofinare la sua cappella sull'ingresso della mia caverna gocciolante di umori. Capisco le sue intenzioni e lui le mie dato il mio ansimare. Gli chiedo di ...
... fare molto piano anche se il suo ha dimensioni più moderate rispetto all'amico ma comunque esagerate. Mi stendo avanti a lui a pancia in su per fargli capire di entrare avanti a me. Ma lui infila due braccia sotto le mie natiche e mi solleva portandomi vicino a lui in posizione verticale. Non mi era mai capitato di essere raccolto. Sono sempre stato alto, molto alto quindi di solito nessuno era mai riuscito a prendermi ma lui era sul metro e ottanta superato e io all'epoca ancora sul metro e settantacinque. Sento la sua cappella premere sul mio foro, umidificato poco prima dalla saliva di Mirko. Con un colpo più deciso sento la sua cappella sfondare la mia caverna con potenza e irruenza. Una fortissima fitta di dolore. Tengo le mie braccia intorno al suo collo e tengo la sua carne sulla spalla stretta tra le mie mani. Sento il suo palo oltrepassare ogni ostacolo e penetrare oltre la metà folla lunghezza. Faccio lunghissimi respiri affannati ma lui ora è delicato e aspetta che mi abitui alle sue misure. Quando sente che i miei segni del dolore si trasformano in piacere inizia a stantuffare con una foga animale e un desiderio inattivo. Mi sento impalato sulla sua enorme verga fiammeggiante che entra ed esce come un ariete da sfondamento. Non capisco più nulla. Mi sento pieno. Mi sento divampare mentre il piacere confonde i miei sensi. Il piacere è così intenso che vengo dopo poco senza neanche aver mai toccato il mio. .