1. La monta italo-franco-tedesca (1)


    Data: 12/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... spingere in fuori e il suo anellino si dilata all’inverosimile e comincia a sbrodolare. Poi, Jean toglie le dita e se le porta alla bocca, succhiandole e assaporando l’aroma degli umori del mio amico, il quale, molto lentamente, sembra infine calmarsi.
    
    Purtroppo per lui, però, solo uno degli stalloni ha sborrato: gli altri due devono ancora soddisfarsi. Il prossimo sembra essere Robert, che, sceso dal petto del tedesco, si mette tra le sue cosce e strofina la cappella contro il buco fradicio. Knut alza la testa e, terrorizzato, scuote la testa mormorando: “N… no… no… ti prego…”, ma il glande gli sprofonda in corpo, risucchiato dalla sua stessa mucosa, che, a quanto pare, non ha le sue stesse intenzioni. Robert, però, si fa subito indietro e si riprende il suo arnese, per poi affondare nuovamente nello sfintere solo con la punta. Ripete questo movimento diverse volte e Knut appare stravolto: questo massaggio deve essere non meno eccitante dello straziante stantuffo di Kevin di poco fa. E infatti, quanto il buco rimane vuoto, pulsa e sputa altri umori, rivelando lo stato di libidine nel quale versa il mio amico. Le sue mani sono ancora appese al ferro della sponda del letto e la stringono talmente forte che riesco a vedere le vene che gli solcano i dorsi.
    
    Quello stronzo di Jean non è contento delle condizioni in cui ha ridotto Knut e, con lo sguardo fisso sul cazzo del mio amico, si sputa su un palmo e poi glielo lubrifica, iniziando a masturbarlo. Quindi, gli scavalca il ...
    ... petto e gli offre il suo culo da leccare, mentre lui si china sul ventre del tedesco e ingoia la sua asta.
    
    “Siete dei diavoli neri… uff!”, esclama Knut, che poi immerge la faccia tra le chiappe di Jean e gli divora il buco. Il cazzo di Robert continua a entrare ed uscire dallo sfintere del mio amico, sempre più velocemente, tanto che l’anellino è ormai diventato molle e cedevole e Knut non fa più alcuna resistenza.
    
    Improvvisamente, Jean si tira su e si asciuga il muso col braccio. Rimanendo sempre sopra Knut, si gira e scende giù fino al suo ventre, gli impugna la minchia e se la infila su per il culo. Il viso del nero si illumina e diventa radioso: si gode pienamente la penetrazione e si impossessa di tutta l’asta fino a sbattere le natiche contro l’inguine del mio amico. Poi si aggrappa anche lui alla sponda del letto e comincia a cavalcarlo. Si volta verso Robert e gli sorride e questo gli dice qualcosa in francese (forse “puttana!”).
    
    Questa mossa di Jean mi ha sorpreso molto: pensavo che i quattro stalloni fossero tutti solo attivi, mentre invece almeno lui gode anche di culo. Chissà che altro hanno in serbo questi stronzi!
    
    “AH!”. Un urletto acuto risuona d’un tratto nella stanza dei monitor. Mi volto e vedo che Luc ha una mano infilata nei jeans di Seby, il quale ha il volto rosso di eccitazione. L’energumeno gli sta sicuramente palpando il culo e titillando la rosellina. Anche gli altri se ne sono accorti e sono tutti divertiti dallo stato della puttanella, ...