1. Infermieri a domicilio


    Data: 12/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Amreck

    ... sfugge di tra le natiche. Per fortuna c’è la padella. Non riesco a credere di essere di nuovo in questa situazione. Eppure, ancora una volta, me la sono cercata, no?
    
    Il fiotto è di breve durata e io chiamo Stephan e Marc.
    
    I due infermieri rientrano. Adesso si sono tolti la maschera. Stephan alza le coperte e controlla.
    
    - Sì. Adesso sei veramente vuoto. Rilassati, e noi facciamo un po’ di pulizia…-
    
    Senza parlare ulteriormente, come un meccanismo ben oliato, i due infermieri mi scoprono, mi girano nuovamente su un fianco, e mi puliscono con delicatezza e attenzione. Dopo qualche minuto sento un paio di mani sulla schiena e un altro paio sulle natiche.
    
    - Un bel massaggio. – dice Marc, e io mi rendo conto che la seduta non è ancora finita. Mi abbandono con un sospiro di soddisfazione, mentre sento le quattro mani che massaggiano con sapienza. Prima le spalle, la schiena, le natiche. Poi gambe, piedi, braccia e mani. Fantastico. Continuo a mugolare di piacere, fino a quando sento schioccare un guanto in lattice. Improvvisamente il pene, che si era afflosciato, ha un guizzo di vita. Prima che capisca quello che succede, sento delle dita che mi divaricano piano le natiche e il freddo del lubrificante sull’ano.
    
    - Rilassati – dice Marc – sei ancora teso. –
    
    Io mi lascio andare e sento le dita che premono piano, poi spingono e finalmente entrano nell’ano. Il massaggio continua. Giro appena la testa e vedo che Marc mi sta massaggiando la schiena, mentre Stephan ...
    ... massaggia l’ano. Le dita dentro di me si agitano, ma non sento dolore. Prima intorno, poi dentro e fuori, con calma, pazienza e perizia. Il mio pene è gonfio da scoppiare e io sento l’orgasmo che si avvicina.
    
    - Adesso sollevati su mani e ginocchia. Esatto, così… a quattro zampe. – Stephan mi aiuta ad alzarmi senza estrarre le dita dall’ano. Io mi sento un po’ imbarazzato, perché la posizione non è molto dignitosa, ma… che diavolo! Sono al di là dell’imbarazzo, da molto tempo. La nuova posizione permette ad entrambi gli infermieri completo accesso alla mia zona anale e genitale. Marc smette di massaggiarmi e si gira verso il tavolo. Vedo che si spreme sulle dita una generosa dose di lubrificante. Nel frattempo Stephan sta ancora lavorando sul mio ano e le dita si muovono con maggior vigore, adesso. Il movimento è un veloce dentro e fuori, alternato di quando in quando ad un veloce movimento rotatorio, mentre l’altra mano passa rapidamente sul mio pene eretto. Il ritmo continua così, senza variazioni per un po’. Io ho affondato la testa nel cuscino ma di colpo la rialzo, perché sento un piacere incredibile. Guardo. Marc ha cominciato a massaggiare pene e genitali, mentre Stephan si dedica all’ano e al perineo. Non so come facciano, ma devono avere imparato da qualche parte. Non ho mai provato un piacere simile in vita mia. Stephan insiste sulla prostata, mentre Marc mi masturba energicamente. Io inarco la schiena, perché sento che sto per esplodere. Il massaggio si fa più ...