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I mille umori di marika (ultima parte)
Data: 12/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: HomoLadyTeen
... rilassata. Mentre Ciro era in piedi anch'egli nudo, con il cazzo ancora eretto che se lo stuzzicava. " Ciro è successo un casino giù alla deriva .. Dobbiamo dare un occhiata ! " i ragazzi erano fermi, seri. " arrivo tra un minuto .. " replico lui. Gli affari erano affari, Ciro si mise velocemente una tuta e andò per un momento al bagno. " cosa ne fai di me .. Mi abbandoni sul tuo letto ? " la ragazza era stranamente malinconica. " resta qui , così come sei .. Nuda ! .. Arriverò tra poco .. Non farti trovare impreparata " . Ciro uscì dalla stanza accompagnato da un sorrisetto di Marika. Ora era sola, era sola ed era tutta nuda. Erano passati cinque minuti e Marika già si stava rompendo. Si rigirava nel letto e cercava ispirazione in una delle varie riviste porno di Ciro. Era di nuovo eccitata e se avesse avuto un vibratore si sarebbe masturbata, ma si dovette accontentare di riviste e di mutande sporche. Le aveva messe tutte sul letto, erano di varie misure e sicuramente non erano tutte di Ciro. Poteva riconoscere perfettamente la differenza tra le mutande del ragazzo e quelle del padre, più odorose e di una marca diversa. C'erano anche quelle del fratellino, solo undicenne, con varie gocce di sperma essiccate e decisamente più piccole. Marika non si fece scrupoli assaporandole tutte. Passi da branco si udirono da fuori l'abitazione. Erano tornati, il suo playboy non le aveva mentito. Marika rimise tutto in ordine, e si apposto sul letto dando ...
... il culo alla porta in attesa del pacco regalo. La porta di casa si aprì, passi svelti percorsero il corridoio. Senti la porta della camera aprirsi lentamente, e un pacco bello duro si appoggio al culo nudo di Marika. " Aaah , sei venuto a riprendermi. " Delle persone incappucciate la circondarono. Marika urlò, ma i mascherati si avvinghiarono su di lei facendola tacere. Si erano buttati sul letto, e tutti insieme se la passavano tra le mani con i cazzi già fuori dai pantaloni. Erano 6 diavoli e non erano ragazzi..questi erano adulti. Marika non riusciva a capire bene quel che accadeva, oramai aveva i buchi tutti impegnati, e riusciva a vedere a malapena chi le stava facendo cosa. Saranno stati uomini sulla quarantina, tutti piuttosto grossi di stazza e con i peli mezzi bianchi sulle braccia .. sembrava un complotto di paese. Tre uomini erano davanti a lei, due glie lo ficcavano in bocca mentre il terzo glie lo sbatteva con violenza in faccia. "Scrofa schifosa !! Ti piace il cazzo grosso eeeh !! " quella voce l'aveva riconosciuta, era il panettiere a due isolati da casa sua. Marika ci andava spesso e si prendeva volentieri i suoi sguardi insistenti. Dietro di lei c'erano due uomini che insieme gli perforarono il culo, uno le mise la mano sulla spalla , ed li che si Tradì. Portava un tatuaggio di fianco al pollice, un piccolo drago, non ci poté credere, il suo tanto criticato professore di educazione fisica le stava scopando il culo. Come ...