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Dal punto di vista dello stalker (parte 3)
Data: 12/08/2020, Categorie: Etero Autore: thefriendlymanbehind
... inglobavano il vibratore come una bocca avida ingoia un pene. Le piaceva vedere la sua vagina deflorata. Il tutto durò meno di dieci minuti, dopo una quindicina di affondi più veloci spalancò la bocca, tirò la testa indietro e cadde praticamente svenuta sul letto; il vibratore uscì da lei ancora acceso e cadde sul pavimento, a breve seguirono diversi schizzi dal suo sesso, doveva essere stato fantastico. Dalle immagini potevo vedere che il respiro era ancora affannato, i suoi grossi seni sui quali svettavano come due sentinelle i turgidi capezzoli si muovevano ritmicamente, gattonò fino al vibratore, lo spense e lo fece rotolare sotto al letto. Si fermò a guardare la sua immagine riflessa allo specchio, alcuni schizzi erano arrivati fino a lì: con un dito raccolse un po’ dei suoi umori dal vetro e li assaggiò. Con una faccia disgustata si buttò a dormire e cadde in pochi secondi in un sonno profondo. La webcam smise di registrare pochi minuti dopo. Dopo essermi masturbato e certo del fatto che ci fossero altre scene del genere in un mese di registrazione ero a metà fra l’eccitato e l’arrabbiato. Tutto ciò era ovviamente il sogno di ogni maschio sulla faccia della terra, ma non avevo audio, non era un video, ma una sequenza di immagini, non c’erano odori. Certo, avrei potuto ottenere dei video con audio, ma la qualità era sempre quello schifo: io volevo avere ben altro. Era insomma un ottimo inizio, mi restavano ancora 10 mesi nel mio Paese e non mi sarei accontentato di questo modesto risultato. Hai suggerimenti da darmi? Vuoi che qualcosa venga inserita nella storia? Vuoi farmi notare un refuso? Scrivi una mail a: thefriendlymanbehindthescreen[at]gmail.com ti risponderò in pochi giorni. .