1. Rossella, passo con un amico (parte 3, il vero finale)


    Data: 13/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ifixtcencen

    ... in si era interrotto per la chiamata del figlio.
    
    Lei sopra, io fermo a godermi la sua cavalcata. Il suo respiro sempre più affannato mi eccitava ancora di più. Sentivo il sangue pulsare nell'asta che opponeva ancora più resistenza ai suoi movimenti di bacino. Sentivo il suo corpo vibrare di piacere, vedevo il suo sguardo volgere più volte al soffitto, era meraviglioso.
    
    Di colpo Linda si fermò premendo forte il suo pube sul mio, le sue gambe e tutto il suo corpo presi da spasmi involontari e l'urlo :" Siiiiiiiiiiiiii"!!!!!!!.
    
    Rossella entrò in camera : "Piano!!! I vicini ...." e riuscì immediatamente.
    
    Linda si spostò e rimase carponi sul letto mentre ancora tremava. Io, grazie anche all'aiuto di vino (si sa tutti che un bicchiere di vino allunga la vita...
    
    e non solo), ero ancora bello in tiro e vista l'invitante posizione mi misi dietro e la penetrai di nuovo. La sua fica bagnatissima mi accolse facilmente.
    
    Lei tendeva ad allontanarsi, si ritirava, voleva godersi il momento, ma ero troppo eccitato e tirandola a me continuai a penetrarla.
    
    La sua resistenza durò poco e dopo pochi istanti il suo piacere divenne evidente.
    
    Fra i denti mugolava e spingendo verso di me cercava una penetrazione ancora più profonda.
    
    Le accarezzavo i capezzoli, cercavo la sua fica e la stuzzicavo mantenendo il ritmo della penetrazione.
    
    Linda mi prese la mano e se la mise in bocca rilasciandomi della saliva sulle dita. L'invito era chiaro, a più riprese presi la sua saliva ...
    ... e depositandola sul suo buchetto libero e pian piano
    
    cominciai a inserire un dito nel culo.
    
    Gradiva, gradiva molto, tanto è che dopo pochi istanti disse:"Vai... sono pronta!"
    
    Estrassi l'asta dalla fica e appoggiai la cappella sul suo bel buchetto.
    
    Era stretto e solo aiutandomi con una mano riuscii a metterlo dentro.
    
    All'unisono ci fu una smorfia di dolore, scomparsa subito dopo i primi movimenti.
    
    Stava diventando sempre più piacevole, e pian piano aumentavo la velocità e la profondità della penetrazione.
    
    Linda iniziò a gemere ma non più fra i denti, i suoi gemiti si facevano sempre più forti, e anche io stavo perdendo il controllo.
    
    Rossella aprì di nuovo la porta di scatto, ma questa volta non aprì bocca, rimase li come impietrita. Lentamente lasciò scivolare la mano con cui teneva chiuso l'accappatoio.
    
    Io la guardavo, il suo corpo era appena coperto dall'accappatoio. Indossava solamente una mutandina nera molto trasparente. I suoi seni belli e sodi erano in bella mostra.
    
    Il suo sguardo fisso nel mio.
    
    Dal quel momento io non stavo più scopando con Linda, mentalmente stavo scopando con Rossella e forse anche lei con me.
    
    Continuavo a guardarla fissa mentre insistevo nel mio movimento e con decisione affondavo sempre più il mio cazzo nel culo di Linda.
    
    Lei ormai gridava di piacere con le mani stringeva il telo mare e cercava di soffocare le sue grida dentro il cuscino.
    
    Stavo per scoppiare anche io e, sempre guardando Rossella, estrassi ...