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Un uomo silenzioso
Data: 13/08/2020, Categorie: Etero Autore: KundryFloria21
Faceva un caldo tremendo, ero stesa inerme sul letto cercando di dormire, avevo lasciato di proposito la finestra della camera aperta, aspettavo� improvvisamente sentii un rumore e dal buio della notte entrò in camera una figura umana�le mie speranze non erano state vane, sarebbe stata forse la volta buona in cui mi sarei liberata del mio fardello�la verginità. L�uomo rimase immobile, mi stava fissando, poi improvvisamente senza nessuna parola si avventò su di me�.non aspettavo altro�ero già bagnata e lui non ci mise molto a strapparmi di dosso con un gesto veloce della mano la vestaglia di seta, cominciavo a respirare affannosamente per il desiderio ma anche per la paura�.lo sentii mettermi le mani sul seno e stringere�non riuscii a trattenere un gemito, ma questo non sembrò infastidirlo�anzi era sopra di me e attraverso la stoffa dei suoi pantaloni sentivo la sua erezione premere sul mio ventre improvvisamente portò le labbra sui miei capezzoli e cominciò a succhiare, sentii un calore intenso invadere ogni fibra del mio corpo e improvvisamente un orgasmo mi fece tendere tutti i nervi�nel frattempo lui aveva insinuato una mano fra le mie gambe e aveva cominciato a stimolarmi il clitoride� avrei voluto implorarlo di penetrarmi irruentemente, ma dalla mia bocca non uscivano suoni�improvvisamente mise due dita dentro di me e più per istinto che per desiderio mi ritrassi, ma lui me lo impedì stringendomi i fianchi con il ...
... braccio...per un po' continuò a farmi un ditalino� finalmente si sfilò i pantaloni e si mise in posizione per un sessantanove, appena mi trovai il suo cazzo a poca distanza dalla bocca lo leccai e lentamente e indecisa cominciai a fargli un pompino stavo cercando di farne entrare in bocca il più possibile e muovevo la lingua sull�asta� lui nel frattempo stava insinuando la sua lingua vorace e forte dentro di me mandandomi in estasi, sentivo un altro orgasmo pronto ad esplodere� ma lui si fermò alzandosi e prendendomi per un braccio mi costrinse ad alzarmi� mi piegò sul davanzale della finestra a pecorina e allargandomi le gambe, stavo tremando e lui mi penetrò irruentemente mi sentii spaccare in due e urlai ma lui mi zittì mettendomi una mano sulla bocca e cominciò a muovere il bacino, riempiendomi con il suo enorme pene, lo sentivo ansimare come una bestia�.ma mi piaceva�i suoi movimenti erano sempre più veloci e tenendo le mani dietro dime tentavo di fermarlo dentro di me, mi sembrava di impazzire non facevo in tempo a riprendermi da un orgasmo che subito ne arrivava un altro più prepotente del primo�lo sentii rallentare e tentò d'indietreggiare, ma glielo impedii tenendo le mani sulle sue gambe e improvvisamente una scarica calda invase il mio utero e quando lui uscì da me sentii il suo liquido colarmi sulle gambe e per la prima volta mi parlò accarezzandomi i capelli e immediatamente se ne andò lasciandomi sola e appagata.
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