1. Stupro in camerata


    Data: 13/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino

    Ho già raccontato delle mie storie di abusi sessuali più o meno volontari durante l'anno di servizio militare...e mi vengono in mente altri episodi, più o meno significativi. Agosto, mese afoso e noioso in caserma. Quasi tutti i miei commilitoni sono in licenza, la caserma è mezza vuota. Ogni tanto mi sottometto a qualche prestazione sessuale dei miei superiori in cambio di licenze brevi e servizi meno onerosi. I peggiori sono stati i caporali e i marescialli, i quali hanno abusato della loro posizione gerarchica per violentarmi ad ogni momento della giornata, passata tra le quattro mura del battaglione, di stanza in Lombardia. E' notte fonda, di un caldo sabato agostano. In camerata ci siamo io, Piero di 19 anni di Lecce, Mario di 21 anni di Cosenza e Agostino di 18 anni di Avezzano. Dormiamo tutti in maglietta grigioverde e slip... Sono in dormiveglia, un sogno erotico mi agita, forse sarà per il pompino che ho fatto questa mattina al maresciallo nel suo ufficio per non essere messo in mensa a pulire le pentole, e ho una bella erezione che mi costringe a masturbarmi. La mano scivola nelle mutande, mi copro con il lenzuolo e parte la sega! Il cigolio ritmato della vecchia branda rivela che mi sto masturbando, ma nelle camerate dei militari di leva è normalissimo, è un'anno che sento i miei compagni segarsi di notte! Nella penombra del camerone, d'improvviso, intravedo una figura che si alza dalla sua branda, si avvicina furtiva verso il mio letto, non mi muovo e mi fermo con ...
    ... la sega per la vergogna, magari vuole protestare per il rumore! Il figuro si infila nella mia brandina,rimango immobile...sono su un fianco, si mette dietro di me appiccicato...non lo riconosco, è buio e sono di spalle...si stringe forte a me, provo a scostarmi un pò ma mi stringe ancora più forte con le braccia e mi immobilizza. Si avvicina all'orecchio e sussurra "ciao Andrea, ti stai divertendo da solo eehh, birichino...ora ci divertiamo insieme...così impari a far divertire i superiori e noi tuoi camerati no...se fai un fiato ti ammazzo di botte!" detto questo il soggetto mi mette la mano sul mio pisello e me lo stringe, masturbandomi. Rimango di sasso, potrei strillare e alzarmi, ma mi vergogno troppo, di notte farei scoppiare un casino, sono un vigliacco!Il ragazzo, che non riesciuvo ancora a riconoscere, mi sega lentamente, mi ansima sul collo e sento la sua erezione sulla schiena...poi mi prende la mano e mi costringe a infilarla nella sue mutande, ha un cazzo enorme!Lo impugno forte e inizio a masturbarlo, lui geme, sussurra "brava, brava troietta..fammelo duro che ora ti inculo per bene..." ho il terrore per quella frase, ancora non so chi sia...parla con tono alterato e il fisico non mi dice nulla, siamo tutti quasi uguali. Quando il pisello è bello duro, mi tira giù gli slip sino alle ginocchia, mi mette una mano in bocca e prende della saliva e la mette nel mio buco del culo, ripete la manovra varie volte, sinché non ho il buchetto bello lubrificato.Si prende il ...
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